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lunedì 3 dicembre 2018

REVIEW: KINGDOM OF ASH - Sarah J. Maas

 

KINGDOM OF ASH

Sarah J. Maas


Editore: Bloomsbury
Pagine: 992
Prezzo: 10,93 €

Trama: il viaggio di Aelin Galathynius da schiava ad assassina a Regina giunge al termine mentre la guerra imperversa in tutto il suo mondo. Ha rischiato tutto per salvare la sua gente, ma ad un prezzo altissimo. Rinchiusa in una bara di ferro dalla Regina dei Fae, Aelin deve trovare la forza di sopportare mesi di torture. La consapevolezza che cedere a Maeve condannerebbe le persone che ama le impedisce di spezzarsi, ma la sua risoluzione si sgretola giorno dopo giorno.
Con Aelin imprigionata, Aedion e Lysandra sono l'ultima linea di difesa di Terrasen. Ma anche i molti alleati che sono riusciti a radunare potrebbero non essere abbastanza per proteggere il regno contro le orde di Erawan.
Sparsi nel continente e gareggiando contro il tempo, Chaol, Manon e Dorian devono forgiare i propri sentieri per far sì che i loro destini si incontrino.
Aldilà del mare Rowan è alla ricerca della moglie e regina, prima che sia perduta per sempre.
Alcuni legami diverranno più profondi, altri verranno recisi per sempre, ma mentre i fili del destino alla fine si intrecciano, tutti dovranno combattere per la salvezza e un mondo migliore.



La mia opinione: eccomi qui, un mese dopo aver terminato la lettura, a scrivere finalmente una recensione per "Kingdom of Ash". 
Vi starete chiedendo come mai io abbia rimandato tanto a lungo. La risposta è semplice: ho passato gli ultimi cinque anni ad attendere l'uscita annuale del nuovo libro di questa serie, scrivere la recensione dell'ultimo volume significa chiudere definitivamente un capitolo importante.
La serie di Sarah J. Maas è stata un viaggio incredibile che noi lettori abbiamo avuto il privilegio di compiere con l'autrice e la protagonista, realizzare che è giunto al termine riempie noi lettori di lunga data di malinconia e tristezza.

Sarà molto difficile non fare alcuno spoiler, ma vedrò di riuscirci perchè non voglio assolutamente rovinare la lettura a nessuno di voi, poichè reputo "Kingdom of Ash" la degna conclusione di una serie epica!

Partiamo subito ricordando dove eravamo rimasti: Aelin è prigioniera di Maeve, lontana da tutti coloro che ama e che non smettono di cercarla; Dorian è partito con Manon e le Tredici, alla ricerca delle Crochan; Aedion si trova a nord, con Lysandra, cercando di tenere insieme i pezzi di un regno che rischia di disfarsi sotto i colpi del nemico; Chaol, con Yrene, sta attraversando il mare portando con sè nuove e vitali informazioni e alleati potenti. Siamo alle porte di uno scontro decisivo che deciderà le sorti di tutta Erilea e dei suoi abitanti.

Come avrete potuto intuire, la trama è molto intricata e questo ha richiesto l'utilizzo di diversi PoV per seguire tutte le storyline. Ci sono così tanti personaggi rilevanti che gestirli deve essere stata una vera e propria sfida per Sarah J. Maas, soprattutto per far sì che le strade da loro percorse si ricongiungessero al momento giusto. 

Ammetto di avere qualche perplessità riguardo le tempistiche dei viaggi che hanno interessato tre delle quattro storyline principali e come queste si incastrino con i tempi della quarta, da questo punto di vista le cose non sono proprio chiarissime, penso che per far quadrare tutto ci sarebbe stato bisogno di un lavoro lungo anni, un tempo che tutti noi fan non eravamo certo disposti ad accettare.
Credo che questa sia l'unica debolezza dell'intero romanzo e sono certa di non essere stata l'unica a notarla. Tuttavia, ha rovinto l'esperienza della lettura? No, almeno per quanto mi riguarda sono riuscita a godermi tutto il romanzo.
Si tratta di un piccolo difetto dinanzi al quale non mi sono soffermata più di tanto e sapete perchè? "Kingdom of Ash" ha dimostrato con quanta precisione Sarah J. Maas ha creato ogni altro minimo particolare in tutta la serie!

In quest'ultimo libro riceviamo finalmente le risposte a tutte le domande che ci siamo posti nel corso dei sette romanzi precedenti, risposte che mi hanno fatto capire che nulla è mai stato lasciato al caso e che l'autrice aveva chiaro fin da subito ogni dettaglio. Penso che non sia una cosa da poco e che dimostri il livello di maturità raggiunto come scrittrice dalla Maas; leggendo i suoi libri si è testimoni dell'evoluzione e della crescita di un'autrice che è amata oggi in tutto il mondo.

Passando ai personaggi, devo dirmi molto soddisfatta nel complesso: molti di loro sono maturati sotto più punti di vista, divenendo più sicuri, accettando il proprio ruolo ed essendo parte attiva della storia generale.
Aelin è finalmente diventata la regina che era nata per essere, ha riconquistato la sua posizione e le sue terre con il sangue e la sofferenza, sacrificando una parte di sè. Ah, se solo ripenso all'assassina piegata ma non spezzata del primo libro! 
Vi avverto, tutta la parte iniziale del libro è pura sofferenza, non credo di aver mai odiato così tanto Maeve quanto in quei capitoli.
Anche Dorian ha avuto il suo bel daffare, in viaggio con le Tredici, ed è stato soddisfacente vederlo crescere e comportarsi come un Re. Una parte del suo viaggio ci ha dimostrato anche quanto sia intelligente e scaltro, insomma Dorian non è solo un bel faccino e Manon se ne è resa conto prima di noi.
Che piacere poi ritrovare Chaol. In "Tower of Dawn" lo avevo amato tantissimo e devo dire che in questo libro non mi ha affatto delusa. Il suo percorso di crescita era giunto al culmine già nel volume precedente, ma trovo che sia comunque riuscito a migliorarsi.

Se stessi qui a parlarvi di tutti i personaggi non finiremmo più, perciò vorrei solo esprimere il mio apprezzamento per Elide, che in quanto a determinazione e forza di volontà non è seconda a nessuno; Fenrys, che ha tenuto insieme i pezzi di Aelin quando più ne aveva bisogno anche se lui stesso stava andando in frantumi; Rowan, che non si è mai arreso e ha attraversato interi continenti per la sua Regina; Aedion, che pur essendosi spesso comportato da stronzo, ha fatto sì che la resistenza reggesse abbastanza a lungo; Manon, che ha accettato la propria idenità e ha lottato per unire i clan.

Avrei solo due piccole domande: dove diavolo è stato Vaughan in tutto questo tempo e quando ha intezione di tornare alla civiltà? Hollin e la Regina sono ancora in qualche tenuta sperduta a darsi alla bella vita mentre il mondo è andato in pezzi ed è stato ricostruito?

Prima di concludere, vorrei fare ancora qualche piccola osservazione: sono particolarmente ossessionata io o anche altri che hanno letto il libro hanno trovato delle similitudini tra le battaglie di "Kingdom of Ash" e quelle de "Il Signore degli Anelli". Credo siano un omaggio dell'autrice ad un pilastro della letteratura fantasy, ma non mi ha dato particolarmente fastidio ritrovare una pseudo-battaglia del Fosso di Helm e una cosa molto simile alla cavalcata dei Rohirrim, la cosa mi ha fatto semplicemente sorridere.
Devo inoltre dire che mi è piaciuto moltissimo il modo in cui la Maas ha gestito tutte le parti riguardanti le battaglie e i combattimenti. Trovo che sia difficilissimo scrivere senza annoiare il lettore, riempiendo le pagine di unitili particolari e tecnicismi. In "Kingdom of Ash" le battaglie scorrono fluide e sono molto piacevoli da leggere!

Bene, credo di essere giunta al termine delle mie riflessioni. Non vi nascondo che sono triste perchè sto ponendo la parola fine ad una storia che mi è entrata nel cuore, con dei personaggi che non dimenticherò mai. Certo, ci saranno altri libri di Sarah J. Maas di cui parlarvi, ma è ugualmente difficile chiudere questo bellissimo capitolo della mia storia di lettrice e blogger.
Grazie Sarah J. Maas.

Il mio voto:






sabato 14 luglio 2018

REVIEW: THE WICKED DEEP - Shea Ernshaw



THE WICKED DEEP 

Shea Ernshaw

 

Editore: Simon & Schuster
Pagine: 320
Prezzo: 7,96 €

Trama: benvenuti nella città maledetta di Sparrow...
Dove, due secoli fa, tre sorelle furono condannate a morte per stregoneria. Pietre furono legate alle caviglie e loro annegate nelle acque profonde che circondano la città.
Ora, per un breve periodo ogni estate, le sorelle fanno ritorno, rubando i corpi di tre ragazze dal cuore debole per cercare vendetta, attirando i ragazzi nel porto e affogandoli.
Come altre persone del posto, la diciassettenne Penny Talbot ha accettato il destino della città. Ma quest'anno, alla vigilia del ritorno delle sorelle, un ragazzo di nome Bo Carter fa il suo arrivo, inconscio del pericolo che corre.
Diffidenza e bugie iniziano a diffondersi nelle strade bagnate dalla pioggia e invase dalla salsedine. I cittadini sono l'uno contro l'altro. Penny e Bo sospettano l'un l'altra di nascondere dei segreti. E la morte arriva senza far rumore per quelli che non riescono a resistere alla chiamata delle sorelle.
Ma solo Penny vede quello che gli altri non possono. E sarà costretta a scegliere: salvare Bo o salvare sé stessa.





La mia opinione: quando qualche settimana fa ho potuto godere di una bellissima aria fresca, per gentile concessione del brutto tempo, ho deciso di approfittarne per leggere un libro che sarebbe stato perfetto per il periodo di Halloween e che vi consiglio di mettere in lista per ottobre.

Ho sempre apprezzato delle storie sul sovrannaturale scritte bene, coinvolgenti e convincenti e "The Wicked Deep" è riuscito a colpirmi.

Sparrow è una piccola cittadina americana sul mare sulla quale grava una maledizione che dura da ben duecento anni. 
Da quando le tre sorelle Swan, arrivate per mare dall'Europa, sono state condannate alla morte per annegamento, ogni anno durante il solstizio d'estate la città è succube della loro terribile maledizione: le tre defunte sorelle si impossesseranno dei corpi di tre ragazze del posto e, agendo tramite loro, porteranno alla morte quanti più uomini e ragazzi possibile.
Dopo essere state accusate di stregoneria, per il semplice fatto di suscitare il desiderio negli uomini, Marguerite, Aurora e Hazel riemergono ogni anno dagli abissi per soddisfare la loro sete di vendetta inestinguibile.

L'autrice, Shea Ernshaw, ci trasporta in questa piccola e affascinante cittadina dell'Oregon nella quale tutti gli abitanti sono rassegnati a subire le conseguenze della maledizione centenaria, riuscendo anche a tramutarla in un vero e proprio business richiamando turisti da ogni dove, desiderosi di assistere al macabro spettacolo.

La storia ci viene raccontata seguendo le vicende di un'adolescente un po' fuori dal comune, Penny, che vive su di un'isoletta con la madre sperando nel ritorno del padre scomparso dopo essere uscito in barca.

Parallelamente alla sua storia si sviluppa anche quella delle tre sorelle Swan, raccontandoci il loro arrivo, il lavoro nelle bottega, le ambizioni e le aspirazioni di ciascuna di loro, trasformando quelle che potrebbero sembrare dei mostri in semplici ragazze desiderose di godersi la vita.
Ho trovato molto bella la loro caratterizzazione ed evoluzione e  le storie personali di ciascuna di loro, tanto da, un certo punto del romanzo, farmi cambiare idea.
Marguerite, Hazel e Aurora vengono descritte come streghe, creature del demonio, ma in realtà non erano altro che ragazze come altre, la cui unica colpa era la loro bellezza e il loro fascino. A trasformarle in mostri sono stati proprio gli abitanti di Sorrow, soprattutto per il fatto di averle odiate e diffamate anche dopo la loro morte.

La Ernshaw è riuscita ad intrecciare perfettamente le due storyline in modo tale che il lettore non si trovi mai a desiderare di saltare l'una o l'altra, mantenendo la tensione alta e sviluppandole in maniera coerente tra di loro.
Lo stesso sviluppo e caratterizzazione dei personaggi sono ottimi: ci si affeziona ai personaggi di Penny e Bo così come alle sorelle Swan, si empatizza con tutti loro e si segue l'evolversi delle vicende che li riguardano con il fiato sospeso.

Ho amato particolarmente questo romanzo per l'amosfera da brividi, i personaggi interessanti e l'aura di sovrannaturale che pervade ogni pagina, senza farci mancare delle importanti rivelazioni, soprattutto nel finale dolceamaro.

Se siete alla ricerca di una lettura per il prossimo Halloween allora vi consiglio di segnarvi "The Wicked Deep"!


Il mio voto:






sabato 7 luglio 2018

PROSSIMAMENTE: SPINNING SILVER - Naomi Novik

Poichè ricordo che molti di voi avevano apprezzato moltissimo "Cuore Oscuro", edizione italiana di "Uprooted", romanzo che io stessa ho amato tanto, sono felicissima di segnalarvi la pubblicazione (tra pochissimi giorni, ossia il 10 luglio) di un nuovo libro di Naomi Novik, "Spinning Silver".
Questa volta la talentuosa autrice ci racconterà la sua versione della favola di Rumpelstiltskin, con la quale sono certa riuscirà ancora una volta ad affascinarci!



SPINNING SILVER

Naomi Novik



Editore: Random House
Pagine: 466
Prezzo: 16,50 €
Data di uscita: 10 luglio

Trama: Miryem è la figlia e nipote di finanziatori, ma l'incapacità di suo padre di riscuotere i debiti ha trascinato la famiglia sull'orlo della povertà... fino a che Miryem decide di prendere in mano la situazione.
Indurendo il proprio cuore, la giovane donna parte per reclamare ciò che spetta e presto si fa una reputazione per riuscire a trasformare l'argento in oro.
Quando vantandosi sconsideratamente attira l'attenzione del Re degli Staryk, feroci creature che sembrano più fatte di ghiaccio che di carne, il destino di Miryem, e quello dei due regni, sarà per sempre compromesso.
Accettando una sfida impossibile da parte del Re senza nome, Miryem trascinerà nella sua rete una contadina, Wand, e l'infelice figlia del Signore locale, che complotta per dare in sposa sua figlia all'affascinante giovane zar.
Ma lo zar Mirnatius non è ciò che sembra. E i segreti che nasconde minacciano di consumare le terre umane e Staryk. 
Tormantata da scelte mortali, Miryem e le sue due alleate partono per un'impresa disperata che le porterà ai limiti del sacrificio, del potere e dell'amore.




mercoledì 4 luglio 2018

REVIEW: LEGENDARY - Stephanie Garber

 

 

LEGENDARY 

Stephanie Garber



https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/51fn27pXK6L._SX328_BO1,204,203,200_.jpgEditore: Flatiron
Pagine: 451
Prezzo: 13,95 €

Trama: un cuore da proteggere. Un debito da ripagare. Un gioco da vincere.

 Dopo essere stata risucchiata nel magico mondo di Caraval, Donatella Dragna è riuscita finalmente e a scappare da suo padre e salvare la sorella Scarlett da un disastroso matrimonio combinato. 
Le ragazze dovrebbero star festeggiando, ma Tella non è libera. Ha stretto un accordo disperato con un misterioso criminale e ciò che Tella gli deve nessuno mai è riuscito a dargli: il vero nome del Maestro di Caraval, Legend.
L'unica chance di scoprire l'identità di Legend è vincere Caraval, perciò Tella si butta nella competizione e sul cammino dell'assassino erede al trono. Caraval ha sempre richiesto coraggio, abilità e sacrificio. Ma adesso il gioco chiede di più. 
Se Tella non riuscirà a tenere fede alla propria promessa e consegnare il nome  di Legend, potrebbe perdere tutto ciò a cui tiene, anche la sua vita. Ma se vincerà, Legend e Caraval saranno distrutti per sempre.

Benvenuti, benvenuti a Caraval... il gioco è appena all'inizio.



La mia opinione: credo di non sbagliarmi nell'affermare che Stephanie Garber sia stata l'autrice rivelazione dello scorso anno per quasi tutti noi lettori. Con il suo "Caraval" era riuscità a trasportarci in una storia nella quale realtà e illusioni erano talmente intrecciate tra di loro da non riuscire più a distinguere l'una dalle altre.
Quest'anno la Garber è tornata per farci vivere una nuova avventura e riaprire il sipario sul Caraval,  questa volta raccontandoci la storia di Tella. Ricordate la sorella passionale ed impulsiva di Scarlet? Be', credetemi quando vi dico che la sua storia è più interessante di quello che avremmo potuto immaginare.

Aver salvato la sorella dal padre e dalla prospettiva di un infelice matrimonio combinato non è stato facile per Donatella, nè privo di un costo ancora da pagare. Per riuscire nel proprio intento, la ragazza è venuta a patti con un uomo pericoloso e misterioso che adesso vuole riscuotere ciò che gli era stato promesso: il vero nome di Legend.
Quasi a voler stuzzicare Tella, ciò che più le serve si rivela essere il premio del prossimo Caraval, che inizierà prima di quanto potesse immaginare!

Donatella si ritroverà a giocare una partita dall'esito potenzialmente mortale e questa volta scenderanno in campo anche degli esseri mitologici, quasi delle divinità che faranno di tutto per liberarsi dalla propria prigione e tornare a regnare sugli uomini mortali. 
Come se non bastasse, proprio dietro uno di loro si cela l'uomo misterioso che l'ha aiutata in passato e che adesso non ha intenzione di mollare la presa su di lei.
Le cose si faranno ancora più complicate quando il misterioso Dante inizierà a ricoprire un ruolo sempre più importante nella storia...

Con questo nuovo libro Stephanie Garber è riuscita a riportare sulle pagine la magia di Caraval, incupendo ancora di più l'atmosfera e trasformando la storia in un romanzo dalle tinte fosche. 
Ho apprezzato tantissimo questa svolta dark, quasi gotica, il trovarsi costantemente in bilico, ad un passo dal baratro, e in lotta con delle entità mistiche mosse dal desiderio di vendicarsi e riprendere la propria posizione di supremazia. Tutto questo ha fatto sì che "Legendary" non fosse una mera imitazione del primo volume, "Caraval", semmai una sua evoluzione.

Sempre presente è il dubbio instillato nella mente del lettore già in "Caraval": quello che accade durante il festival è veramente tutto un'illusione? Dove si trova il confine tra finzione e realtà? Quanto questo confine è labile?

In "Legendary" non si può fare a meno di essere assaliti, ancora una volta, da mille dubbi.
Gli stessi personaggi appaiono spesso ambigui e riuscire a capire se stiano interpretando o meno una parte è davvero difficile! Sia Dante sia un personaggio misterioso, del quale non voglio svelarvi l'identità, vi faranno impazzire per i mille dubbi, così come accade a Tella.
A proposito della protagonista, vorrei dire che, sebbene nello scorso volume non mi fosse molto simpatica, in questo libro è riuscita a farsi apprezzare moltissimo. Vi dirò, temevo che l'avrei odiata tutto il tempo e avrei rimpianto Scarlet, invece Donatella è un personaggio tutto da scoprire!
Se ve lo state chiedendo, anche i protagonisti del libro precedente tornano a farsi rivedere e la loro storia è tutt'altro che conclusa.

"Legendary" è un libro che mi ha affascinata e rapita, tuttavia non sarei onesta con voi se non vi dicessi che questa volta non assegnerò le cinque stelline piene.
Il motivo è semplicissimo: se "Caraval" era stato imprevedibile, purtroppo "Legendary" non lo è stato altrettanto. La rivelazione principale, ossia l'identità di Legend, non è stata per me sconvolgente poichè l'avevo indovinata con grande anticipo, seppur io non sia molto brava in queste cose.
Se c'è una cosa che manca a "Legendary" è proprio l'imprevedibilità che l'avrebbe reso un romanzo perfetto.

Nonostante questo, attendo con ansia il volume conclusivo, "Finale", la cui esistenza è stata per me un vero colpo di scena!



Il mio voto:







giovedì 22 febbraio 2018

REVIEW: THE FALCONER - Elizabeth May



THE FALCONER
Elizabeth May


15791085
Editore: Chronicle Books

Pagine: 378
Prezzo: 6,81 €

Trama: lady Aileana non ha paura della notte: è nelle pieghe del buio che può compiere la sua missione. Non ha paura degli stretti vicoli di Edimburgo e dei pericoli che vi si annidano: è lì che può trovare le sue prede. Perché Aileana, giovane figlia del marchese di Douglas, nasconde un segreto: se di giorno è una perfetta gentildonna del diciannovesimo secolo, alle prese con gioielli, vestiti e feste scintillanti, di notte è una spietata cacciatrice di fate. Tutto è iniziato un anno prima, la sera del suo debutto in società: la stessa, tragica sera della morte di sua madre, uccisa da un essere soprannaturale. Da allora, Aileana sente dentro di sé una voce selvaggia che la sprona alla vendetta. Da allora, ha intrapreso un duro addestramento per imparare a combattere le fate: creature assetate di sangue che si nutrono dell'energia vitale degli umani. È stato Kiaran, il suo affascinante maestro, a fare di Aileana una guerriera, allenandola alla battaglia. E sarà lui a farle scoprire lo straordinario destino che l'attende. Perché Lady Aileana è l'ultima cacciatrice di un'antica stirpe, l'unica in grado di proteggere l'umanità la notte in cui tutte le fate si risveglieranno. La notte, ormai imminente, del solstizio d'inverno.


La mia opinione: uno dei miei buoni propositi di quest'anno è quello di leggere finalmente tutti quei libri che giacciono da anni nel mio ereader o su gli scaffali della mia libreria.

Adesso che finalmente questa trilogia è completa (in inglese, perché in italiano siamo fermi ancora al primo volume da ben quattro anni e la serie è stata interrotta) ho deciso che è arrivato il momento di leggere "The Falconer" di Elizabeth May.

Sì, lo ammetto, una delle cose che mi ha subito attratta è la cover bellissima di questo e degli altri volumi. Essendo molto frivola dentro, molto spesso mi imbatto in libri da copertine bellissime ma dal contenuto pessimo, per fortuna non è questo il caso!

La vita di Aileana era quella di una qualsiasi debuttante di buona famiglia, fatta di frivolezze, balli e sogni ad occhi aperti. Eppure basta un attimo per sconvolgere tutto: un attimo prima è una debuttante, quello dopo si ritrova a fare i conti con l'esistenza delle fate e il corpo martoriato della madre.

Aileana non è una semplice umana ma una Falconer, dotata di capacità e forza innate che le permettono di combattere le fate e ucciderle mettendo fine alla loro sete di sangue. Sì, perché le fate non sono quelle creature aggraziate e dolci che tutti immaginiamo, bensì degli esseri che godono nel dare la caccia agli umani e ucciderli.
Solo i Falconer sono in grado di contrastarli, ma con il passare dei secoli sono diventati sempre più rari e ora Aileana è l'ultima rimasta.

La ragazza si ritrova così a dover stravolgere la propria vita, a fare i conti con la sete di vendetta che la anima e con un maestro affascinante quanto mortale che le insegnerà a diventare una nuova persona.

E non finisce qui, perchè a quanto pare qualcosa di molto simile alla fine del mondo per gli umani è vicina e Aileana è l'unica a poterla fermare, sempre che arrivi in tempo...

Nel corso degli anni non ho letto molti libri nei quali fossero presenti le fate, solo nella saga degli Shadowhunters e in quella di Throne of Glass vi è qualcosa di simile, quindi ero curiosa di scoprire come queste creature potessero essere sfruttate in un romanzo.
Certo, sapevo che nel folklore le fate non sono sempre creature benigne, anzi, ma ritrovarsi a leggere di loro come esseri assetati di sangue è stato strano ed interessante.

In questo primo volume abbiamo maggiormente a che fare con due di loro, ossia Derrick, una fata dalle dimensioni molto ridotte che vive nell'armadio di Aileana, e Kiaran, l'affascinante e terribile maestro che le insegnerà a cacciare le fate.

Tra i due il più complesso è Kiaran: non sappiamo nulla del suo passato o del motivo per cui ha deciso di schierarsi contro il suo stesso popolo. Ogni volta che pensavo di averlo compreso, ecco che qualcosa faceva affiorare un altro aspetto del suo personaggio mettendo tutto in discussione. 
Ho apprezzato molto il fatto che Kiaran sia rimasto fedele a sé stesso durante il romanzo, che non sia stato umanizzato troppo snaturandolo, senza tuttavia rinunciare ad una sua evoluzione.

Per quanto riguarda Aileana direi che è approvata in pieno! É tosta, non si piange addosso, anzi incassa il colpo e rialza la testa ogni volta. Sa che la sua vita non sarà più la stessa e ciò che le è successo le da' la forza di fare quello che deve e di combattere giorno dopo giorno; ha perso tutto o quasi, ma ha trovato una missione e una vendetta da portare avanti e non si farà fermare da nessuno.
Adoro quando i personaggi femminili vengono rappresentati come delle creature forti, in grado di resistere, stingere i denti, andare avanti e combattere!

Anche la trama è un punto a favore, è ben articolata, con tanta azione e giusto un pizzico di sentimentalismo. La May è riuscita a creare una realtà che è un mix tra l' '800 e lo steampunk, facendo sì che le cose non cozzassero. Il rischio che il tutto risultasse pacchiano c'era, ma l'autrice è stata molto brava nel calibrare tutto e ad aggiungere anche tanto folklore alla storia.

Il finale dal ritmo serrato ci lascia con un cliffhanger non indifferente, perciò sono contenta di avere già il secondo e il terzo volume pronti per essere letti!

Un ottimo primo romanzo che mi lascia ben sperare per i sequel.


Il mio voto:











martedì 16 maggio 2017

REVIEW: A COURT OF WINGS AND RUIN - Sarah J. Maas


A COURT OF WINGS AND RUIN
Sarah J. Maas



Editore: Bloomsbury
Pagine: 699
Prezzo: 9,99 €


Trama: Feyre è tornata alla Spring Court, determinata a captare informazioni riguardo le manovre messe in atto da Tamlin e il Re invasore che minaccia di mettere in ginocchio Prythian. Ma per farlo deve giocare ad un gioco mortale fatto di inganni... e un solo errore potrebbe costare caro non solo a Feyre ma per tutto il suo mondo.
Mentre la guerra si avvicina, Feyre dovrà decidere di chi fidarsi tra gli abbaglianti e letali High Lord... e cercare alleati in posti inaspettati.









La mia opinione: ragazzi, riuscite a credere di essere finalmente qui per parlare di questo libro? Dopo  12 mesi che sembravano durare un'eternità, dopo la sofferenza del finale di "A Court of Mist and Fury", finalmente possiamo sapere cosa accadrà ai nostri amatissimi personaggi!

Inutile dirvi che, nelle ultime settimane che hanno preceduto la pubblicazione, aprire Tumblr equivaleva ad essere sommersi da una valanga di spoiler, questo perchè alcuni lettori erano riusciti ad avere il libro in anticipo... eh già, mentre io sto ancora aspettando di mettere le mani sulla mia copia cartacea, ma ormai le mie odissee per quanto riguarda gli acquisti online sono leggenda.

Ecco, sì, sto divagando, argh! Okay, concentriamoci...

Dunque, avevamo lasciato la nostra Feyre nelle mani di Tamlin, mentre Rhys, Azriel, Cassian, Mor, Amren, Nesta ed Elain erano costretti a battere in ritirata.
Il tradimento di Tamlin aveva provocato la trasformazione di Nesta ed Elain in High Fae, ridotto le ali di Cassian a brandelli, ferito gravemente Azriel e solo apparentemente infranto il legame tra Feyre e Rhys.

Quando si tratta di concludere un libro in maniera tragica la Maas fa le cose per bene.

Quello che ritroviamo in "A Court of Wings and Ruin" è un mondo sull'orlo della guerra, sia interna tra i Fae sia con un Re disposto a tutto pur di invadere e conquistare Prythian.
Feyre è solo una delle pedine, ma dalla Spring Court è determinata a fare tutto ciò in suo potere per aiutare le persone che ama. Questa nuova Feyre è manipolatrice, scaltra, sa esattamente cosa fare, cosa dire per distruggere dall'interno la Spring Court e devo dire che non ho potuto fare a meno di gongolare e sghignazzare per tutta la parte iniziale!
Noi magari ci saremmo limitati a radere tutto al suolo, ma Feyre sa che ciò che deve fare è più importante della vendetta personale.

Ma è solo quando Feyre fa ritorno alla Night Court che le cose si fanno davvero complicate, basta con i giochi mentali, è ora di fare sul serio e forgiare una nuova alleanza tra tutte le Court, perchè è l'unico modo per sconfiggere il Re e scongiurare la rovina per tutti i Fae ma anche per gli umani.

Questo libro è stato ancora una volta diverso dai precedenti, ricco di azione ed avvenimenti perchè è proprio con questo terzo volume che si entra nel fulcro della storia, proprio ora che l'arco narrativo raggiunge il suo apice.

Feyre ha raggiunto una nuova maturità, anche perchè lo richiede il suo ruolo di High Lady della Night Court, sa quali sono le sue responsabilità ed è determinata a fare del suo meglio.
Credo che in Acowar i personaggi abbiano tutti raggiunto tutti un nuovo grado di maturità, li abbiamo visti crescere e ora è come se finalmente ci apparissero per ciò che sono in maniera definitiva.

Ho amato come la Maas abbia dato molto più spazio ai giochi politici in questo libro, come abbia gestito i capitoli dedicati alla battaglie, perchè è facile annoiare il lettore magari perdendosi in particolari inutili. Qui l'autrice è riuscita a dare una visione d'insieme delle battaglie che ho molto apprezzato.

Certo, non manca lo spazio dedicato ai sentimenti, non potrebbe essere altrimenti, ma è stato calibrato in modo da dargli lo spazio necessario e senza indugiarvi inutilmente.

Ho amato conoscere gli High Lord delle altre Court, visitarle e ampliare così l'ambientazione che finora ci aveva regalato pochi scorci di una Prythian che promette tanto altro.

I personaggi sono stati tutti magnifici (a parte Tamlin che ho continuato ad odiare anche quando avrei dovuto parzialmente perdonarlo), sono stata contentissima di ritrovare Elain e Nesta, di poter leggere del loro cambiamento (in tutti i sensi) ma soprattutto di conoscerle maggiormente, dato che di loro sapevamo veramente pochissimo. Spero vivamente che due dei tre libri in programma riguardino loro.

Ma non sono le uniche a riservare sorprese, perchè anche se credevamo di conoscere personaggi come Mor finiamo lo stesso per stupirci delle nuove informazioni su di loro.

Grazie Sarah per aver dedicato più spazio ad Azriel, uno dei personaggi più sfuggenti della serie che in questo libro si è meritato un posto speciale nel mio cuore. Un libro anche per lui, please!

Ovviamente il mio lato prettamente fangirl ha ricevuto la giusta dose di ship, anche se (oltre i Feysand, of course) i miei preferiti restano Nesta e Cassian e se non arriverà un libro per loro due sarò molto, molto contrariata!

Menzione d'onore anche per Lucien che si è visto non quanto avrei creduto ma che continua a rimanere tra i miei personaggi preferiti.

La ship del nostro cuore, i Feysand, l'ho trovata messa un pochino in ombra rispetto al libro precedente, ma sarebbe stato assolutamente stupido dedicare tutto il volume per ribadirci quanto si amino e siano perfetti insieme. Insomma, per quello esistono le fanfic, in Acowar è arrivato il tempo dell'azione e su questo fronte siamo stati largamente accontentati.

Ancora una volta Sarah J. Maas ci regala un libro diverso dai precedenti, ma capace sempre di farci battere il cuore!
E ricordate, la serie continua nel 2018: ci aspettano ancora tre libri e due novelle!

P.s. avete visto come sono stata brava? Niente spoiler nel corso della recensione, miracolo!



Il mio voto:




mercoledì 8 marzo 2017

RECENSIONE: UPROOTED (CUORE OSCURO) - Naomi Novik

UPROOTED (CUORE OSCURO)
Naomi Novik





Editore: Pan Books
Pagine: 448
Prezzo: 7,91€

Trama: Agnieszka ama il suo villaggio, situato in una pacifica valle, ma la vicina foresta incantata getta un'ombra su casa sua. Molti si sono perduti nel bosco e nessuno di loro è tornato indietro immutato.
Gli abitanti del villaggio dipendono da un mago senz'età, il Drago, che li protegge dalla magia oscura della foresta, Tuttavia, il suo aiuto ha un prezzo terribile: una giovane donna del villaggio deve servirlo per dieci anni, lasciandosi tutto dietro.
Agnieszka teme che la sua amica più cara, Kasia, sarà scelta perchè è tutto ciò che Agnieszka non è: bella, aggraziata e coraggiosa. Eppure, quando il Drago arriva non è lei che prende...



La mia opinione: durante questi primi mesi dell'anno ho avuto un pochino di sfortuna con le letture; non riuscivo a trovare quasi nulla che riuscisse a farmi innamorare e dimenticare tutto il resto. Sono certa che sapete esattamente di cosa parlo, inutile dirvi che tutto ciò mi ha portata a sviluppare un meraviglioso blocco del lettore, ahimè.


Il libro che ha rotto questo brutto incantesimo (sì, mi sento molto in vena di linguaggio fiabesco, sarà colpa del ritorno di Ouat) è stato proprio "Uprooted"!



Sapete che quando sento tessere lodi infinite di un libro divento subito sospettosa, ma ormai avevo inanellato una lettura mediocre dietro l'altra, quindi un'altra non avrebbe fatto la differenza. Con un pizzico, o forse più, di scetticismo ho iniziato a leggere questo romanzo che è stato molto interessante e senza dubbio ha saputo catturare tutta la mia attenzione!


All'inizio del romanzo ci ritroviamo subito in un piccolo villaggio situato in una valle, ma capiamo ben presto che è tutto fuorchè ordinario: i suoi abitanti hanno paura del Bosco e degli esseri che lo abitano e vivono sotto la protezione del Drago.

Infatti, il Bosco che si trova nelle vicinanze ha la capacità di corrompere qualsiasi essere vivente, che siano umani o animali, e può farlo in qualsiasi modo, perciò è bene stare sempre allerta, non addentrarvisi. Le conseguenze, altrimenti, sarebbero devastanti...

A guardia del villaggio di Dvernik (che io continuo a confondere nella mia mente con Dvořák) vi è un rinomato mago che, in cambio di una ragazza 17enne ogni dieci anni, protegge l'intera valle e tiene a bada il bosco con i suoi poteri. Nessuno sa cosa accada a quelle ragazze una volta che vengono portate via, solo che una volta terminati i 10 anni si recano lontane dalla valle nella quale sono nate per non farvi più ritorno.


Agnieszka ha proprio l'età giusta per essere scelta, ma come tutti sa perfettamente che la scelta del Drago ricadrà su Kasia, la sua amica più cara e che piange ancor prima di averla persa. Kasia è tutto ciò che Agnieszka non è: bella, intelligente, coraggiosa. Immaginate la sorpresa di tutti quando il mago sceglie proprio Agnieszka per farne la propria allieva!

La ragazza si ritrova così a dover vivere nella Torre, isolata da tutti senza essere minimamente preparata ad affrontare il suo destino. É imbranata, costantemente in disordine e incapace di compiere qualsiasi semplice incantesimo il Drago le rechieda.
Tuttavia, Agnieszka deve solo imparare a conoscere sé stessa e fidarsi delle proprie capacità, trovare la propria strada per far emergere il potere che è in lei, e quando finalmente vi riuscirà il risultato sarà incredibile!

La cosa più affascinante di tutto il romanzo è senza dubbio il world-building, che rende questo libro molto particolare ed interessante: un mondo a metà tra la nostra realtà e le fiabe più oscure, nel quale la magia e le forze del male svolgo un ruolo fondamentale.

L'influenza della cultura Polacca e slava si fa sentire tantissimo, donando all'intero romanzo un'originalità che ho apprezzato tanto. A partire dai nomi, passando per gli elementi folkloristici è chiaro che l'autrice, di origine polacca appunto, ha personalizzato la storia facendola spiccare per originalità nel mare di libri tra i quali ci ritroviamo a dover scegliere.

Ho apprezzato la cura con la quale è stato strutturato l'elemento magico presente nella storia, gli incantesimi sembrano esattamente qualcosa che potremmo ritrovare in un grimorio, lo stesso Bosco diventa l'essenza stessa della magia ed ha una vita propria, una sua storia e delle emozioni. L'autrice è riuscita in maniera magistrale a caratterizzarlo, rendendolo un personaggio a tutti gli effetti e ho apprezzato molto come abbia svelato la sua origine e gli abbia dato una sorta di lieto fine.


I personaggi li ho trovati tutti molto ben caratterizzati, ciascuno con una propria evoluzione nell'arco narrativo e questa è una cosa che ho apprezzato particolarmente! 
La stessa Agnieszka alla fine del romanzo è ben diversa dalla ragazza che ci viene presentata nei primi capitoli, è protagonista di una crescita personale che l'ha resa incredibilmente verosimile. Anche il suo rapporto con il Drago ha fatto centro nel mio cuore di lettrice, mi sono divertita un mondo a leggere dei loro bisticci, delle risposte secche di lui e della testardaggine di lei nel fare di testa propria! 
Credo che Agnieszka abbia contribuito enormemente a far crescere caratterialmente il Drago (del quale riusciamo a venire a conoscenza anche del nome), un mago che ha vissuto per secoli ma che in fin dei conti non ha vissuto affatto. Per fortuna l'autrice ci ha risparmiato un amore a prima vista, ma ha costruito pezzo dopo pezzo una relazione fatta soprattutto di rispetto reciproco ed amicizia, senza affrettare i tempi ma facendola evolvere pian piano.
Agnieszka e il Drago che incontriamo all'inizio del romanzo sono lontani anni luce da quelli che sono diventati una volta raggiunta l'ultima pagina, e ci sono pochissime cose in un libro che apprezzo più di personaggi e relazioni ben strutturate!


Certo, anche tutti gli altri personaggi sono degni di nota, ad altri mi ci sono affezionata più di altri, ma non si può negare che siano tutti ben scritti.


Sono felicissima di aver saputo che "Uprooted" arriverà in Italia a settembre 2017, perchè non vedo l'ora che possiate leggere una storia scritta meravigliosamente, ricca di magia e tradizioni, con personaggi che vi faranno emozionare!


Il mio voto: 




giovedì 15 settembre 2016

REVIEW: EMPIRE OF STORMS - Sarah J. Maas


EMPIRE OF STORMS 

Sarah J. Maas



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Editore: Bloomsbury
Pagine: 704
Prezzo: 9,48 €


Trama: il lungo cammino per il trono è solo iniziato per Aelin Galathynius. Alleanze sono state infrante e guadagnate, amici sono stati persi ed acquisiti, e quelli che possiedono la magia sono in contrasto con quelli che non ce l'hanno.

Mentre i regni di Erilea di disgregano attorno a lei, i nemici devono diventare alleati se vuole far sì che le persona che ama non cadano di fronte alle forze oscure che reclamano il suo mondo. Con la guerra su tutti i fronti, la sola possibilità di salvezza risiede in una missione disperata che potrebbe segnare la fine di tutto ciò a lei caro.

Riuscirà Aelin ad impedire che il suo mondo vada in pezzi oppure alla fine crollerà?





La mia opinione: okay, posso farcela, posso scrivere la recensione di Empire of Storms.
Ho bisogno di auto-convincermi perché ho passato l'ultima settimana a leggere questo libro e, dopo averlo terminato questo pomeriggio, non riesco ancora a credere a ciò che ho letto. Cavolo.

Okay, ammetto che durante le prime duecento pagine sono andata a rilento, tuttavia questo non aveva nulla a che fare con il libro in sé per sé, bensì con il mio umore che mi ha impedito di godermi quella parte del romanzo. D'altra parte questo ha fatto sì che me la prendessi con comodo e, diversamente dai precedenti volumi, mi ha impedito di divorare le pagine nel giro di due, tre giorni.

Data la quantità di particolari, rivelazioni, avvenimenti e personaggi credo che l'unico modo per godersi questa lettura sia prendersela comoda e non correre. Certo, è difficile farlo quando si ha tra le mani il nuovo libro di Sarah J. Maas, ma se vi fidate di me e accettate questo consiglio, vedrete che mi ringrazierete!

lunedì 18 luglio 2016

REVIEW: The Winner's Kiss - Marie Rutkoski

The Winner’s KissMarie Rutkoski




Editore: Bloomsbury
Pagine: 484
Prezzo: 10,68 €

Trama: la guerra è iniziata ed Arin ne è coinvolto, con nuovi inaffidabili alleati e l'impero come suo nemico. Anche se si è convinto di non amare più Kestrel, Arin non l'ha dimenticata, come non ha dimenticato come sia diventata il tipo di persona che disprezzava. Aveva più a cuore l'impero che le vite di persone innocenti... 
Almeno questo è ciò che crede.
Nel ghiacciato nord, Kestrel è prigioniera in un brutale campo di lavoro. Mentre cerca disperatamente una via per fuggire, spera che Arin sappia che si è sacrificata per lui. Spera di poter far pagare l'impero per ciò che le ha fatto. 
Ma nessuno ottiene ciò che vuole solo desiderandolo.
Mentre la guerra s'intensifica, sia Kestrel che Arin scoprono che il mondo sta cambiando. L'Est è schierato contro l'Ovest, e loro si trovano nel mezzo.
Con così tanto da perdere, può qualcuno veramente vincere?




venerdì 13 maggio 2016

REVIEW: The Winner's Crime - Marie Rutkoski


The Winner's Crime


Marie Rutkoski



Editore: Bloomsbury
Pagine: 406
Prezzo: 10,68 €


Trama: il fidanzamento di Lady Kestrel con il principe ereditario di Valoria merita una grande celebrazione: balli ed esibizioni, fuochi d'artificio e festeggiamenti. Ma per Kestrel tutto questo rappresenta una gabbia che ha costruito con le sue mani. Agendo come spia all'interno della corte imperiale, vive e respira inganni e non può confidare in nessuno, anche se desidera fortemente poterlo fare... 
Mentre Arin combatte per sottrarre la libertà del suo popolo dalle mani del nemico, sospetta che Kestrel sappia più di quanto sia disposta a rivelare.
Mentre Kestrel si avvicina a svelare un segreto sconvolgente, potrebbe non essere un pugnale nell'oscurità a ferirlo, ma la verità.
Bugie verranno svelate, e Kestrel e Arin impareranno quanto i loro crimini costeranno loro in questo secondo libro della trilogia.





La mia opinione: Alzi la mano chi di voi ha mai avuto paura di leggere il secondo libro di una trilogia!
No, non siamo pazzi, semplicemente esiste quella che noi chiamiamo "sindrome del libro di mezzo": fin troppo spesso, il secondo libro rappresenta una sorta di ponte tra l'inizio e la conclusione di una storia, non riuscendo ad emozionare come il primo volume, soprattutto se questo era notevole.

venerdì 18 marzo 2016

RECENSIONE: Air Awakens - Elise Kova

Air Awakens
Elise Kova





Editore: Silver Wing Press

Pagine: 342
Prezzo: 13,69 €


Trama: un'apprendista libraia, un principe stregone e un Legame indistruttibile... 
L'Impero Solaris è a una conquista dall'unire il continente, e il raro elemento magico dormiente nella diciassettenne apprendista libraia Vhalla Yarl potrebbe cambiare il corso della guerra.
Vhalla ha sempre temuto la Torre degli Stregoni, una misteriosa associazione magica, ed era felice nel silenzioso mondo dei libri. Ma dopo che inconsciamente salva la vita di uno dei più potenti stregoni, il principe ereditario Aldrik, si ritrova invischiata nel suo mondo. 
Ora deve decidere il suo futuro: abbracciare la stregoneria e lasciare la vita che conosce, o eradicare la magia e rimanere quella che è sempre stata. E con potenti forze latenti nell'ombra, l'indecisione di Vhalla potrebbe costarle molto più di quanto avrebbe potuto immaginare.





La mia opinione: sapete una cosa? Ogni tanto scegliere la propria lettura solo in base alla cover può rivelarsi una scelta azzeccata!
Stavo sfogliando pigramente gli ebook caricati sul mio ebook reader, quando l'occhio mi è caduto sulla stupenda cover di "Air Awakens". Non ricordavo nemmeno più quale fosse la trama del libro, ma è stato meglio così perchè sono riuscita a godermi di più l'esperienza della lettura!

mercoledì 10 febbraio 2016

RECENSIONE: The Winner's Curse - Marie Rutkoski

The Winner's Curse

 Marie Rutkoski



Editore: Square Fish
Pagine: 361
Prezzo: 9,99 $


Trama: vincere ciò che desideri potrebbe costarti tutto ciò che ami.

Non erano fatti per stare insieme. In quanto figlia del Generale Trajan, la diciassettenne Kestrel gode di una vita stravagante e privilegiata.
Arin non ha niente se non i vestiti che indossa.
Però poi Kestrel prende una decisione impulsiva che legherà Arin a lei. Nonostante provino a resistere, non possono far altro che innamorarsi. Ma per stare insieme devono tradire la propria gente... ma per essere leali al proprio Paese devono tradirsi l'un l'altra.

Ambientato in un nuovo mondo, The Winner's Kiss è una storia di ribellione, duelli, sale da ballo, segreti e giochi dove tutto è in ballo, e il rischio è di tenere la testa o perdere il cuore.




La mia opinione: come sempre, quando si tratta di libri dei quali tutti non fanno che parlare, io sono sempre l'ultima a leggerli e "The Winner's Curse" non fa eccezione.
Una cover stupenda, una trama stuzzicante e un titolo che incuriosisce; vi sfido a non domandare a voi stessi cosa diavolo sia questa "maledizione dei vittoriosi"! Per fortuna non bisognerà aspettare fino alla fine del libro per scoprirlo.

domenica 7 febbraio 2016

JANUARY WRAP-UP: LE LETTURE DEL MESE DI GENNAIO

Per concludere la settimana in bellezza, eccomi qui a parlarvi delle mie letture del mese di gennaio!
Nonostante io abbia studiato e sostenuto due esami durante questo mese, sono sorprendentemente riuscita a leggere ben 8 libri!!! Non chiedetemi come io abbia fatto, soprattutto perchè uno dei due esami mi ha tenuta incollata alla scrivania per mooolte ore ed ero disperata. L'unica spiegazione possibile è che nelle ore di "libertà" io abbia dato il meglio di me. 

Per la vostra gioia, c'è solo un unico libro che è disponibile solo in inglese, gli altri potrete reperirli tranquillamente in italiano. Per ulteriori informazioni riguardo i singoli libri, cliccate sulle cover!







Albion

Il mio 2016 è iniziato alla grande, in quanto mi sono finalmente decisa a leggere i libri di Bianca Marconero! Alcune amiche me lo dicevano da tempo di leggere i due libri della serie "Albion", così la notte di Capodanno ho iniziato il primo volume e me ne sono innamorata. Non appena ho terminato quello mi sono fiondata sul secondo, "Albion. Ombre", e l'ho trovato ancora più bello del primo!!!
Personaggi indimenticabili e una trama che s'infittisce sempre più, intrecciando mito e realtà.



sabato 5 settembre 2015

Recensione: Queen of Shadows - Sarah J Maas


Queen of Shadows 

Sarah J. Maas

 

https://d.gr-assets.com/books/1426000177l/23848145.jpg 
Editore: Bloomsbury
Pagine: 672
Prezzo: 10,19

Trama: tutti quelli che Celaena Sardothien ama le sono stati sottratti. Ma è finalmente tornata - per vendicarsi, per salvare quello che era il suo glorioso regno, e per affrontare le ombre del suo passato...
Combatterà per suo cugino, un guerriero pronto a morire pur di vederla ancora. Combatterà per il suo amico, un giovane uomo intrappolato in un'indescrivibile prigione. Combatterà per la sua gente, resa schiava da un re brutale e in attesa del trionfante ritorno della loro regina perduta.




La mia opinione: ragazzi, non so seriamente da dove iniziare con questa recensione! Le cose da dire sono così tante, come tanti sono gli avvenimenti e i cambiamenti avvenuto nel corso di quelle 656 pagine.
Di una cosa sono certa: la Maas ha fatto di nuovo centro, anche se la seconda metà del romanzo l'ho trovata più scorrevole della prima ad essere sincera.
Ma cerchiamo di andare con ordine, o almeno proviamoci.

giovedì 25 giugno 2015

Recensione: The wrath and the dawn (La moglie del Califfo) - Renee Ahdieh

 

The wrath and the dawn (La moglie del Califfo)

Renee Ahdieh


18798983 

Editore: Putnam Pub Group
Pagine: 404
Prezzo: 16,60


Trama: ogni alba è portatrice di orrore per una famiglia diversa in una terra governata da un assassino. Khalid, il diciottenne Caliph di Khorasan, prende una nuova moglie  ogni notte solo per ucciderla all'alba.
Perciò è sospettosamente sorprendente che una sedicienne, Shahrzad, si offri volontaria per sposare Khalid. Ma lei ha un piano stuto per restare viva e vendicarsi sul Caliph per l'omicidio della sua migliose amica e innumerevoli altre ragazze. L'acume e la volontà di Shazi le fanno superare l'alba che nessun'altro aveva visto, ma con un imprevisto... si sta innamorando del ragazzo che ha ucciso la sua più cara amica.
Scopre che Re ragazzo omicida non è affatto ciò che sembra e nemmeno lo sono le morti di quelle tante ragazza. Shazi è determinata a scoprire la ragione degli omicidi e rompere il cerchio una volta per tutte.




La mia opinione: ci sono libri che, una volta finiti di leggere, ti fanno sentire il bisogno di parlarne a più persone possibile perchè sono riusciti ad emozionarti così tanto che non puoi tenerti tutto dentro! Proprio in questi casi sono felicissima di avere un blog e di poter condividere il mio pensiero con tutti voi, perchè è come avere sempre un amico accanto che sta lì ad ascoltarti mentre riversi su di lui tutto quello che ti frulla in testa.

La decisione di leggere "The wrath and the dawn" è stata del tutto casuale. Stavo sfogliando i libri disponibili sul mio fidato e-reader alla ricerca di qualcosa di nuovo da leggere e ad un tratto ho sentito il richiamo di questo libro.
Ovviamente non ricordavo assolutamente la trama, perciò l'ho iniziato piena di curiosità non sapendo che storia avessi davanti. Potrei descrivervi questo libro con una sola parola: ammaliante. Così come ammaliante sono l'ambientazione e i suoi personaggi, che sono certa continueranno ad occupare i miei pensieri per i prossimi giorni.

Sebbene io non abbia mai letto "Le mille e una notte" so per sommi capi di cosa parla, perciò dopo il primo capitolo mi era già chiaro che questo libro ne fosse una sorta di retelling, anche se dovrei leggere il primo per poter giudicare meglio.

venerdì 19 giugno 2015

PREVIEW: Queen of Shadows - Sarah J. Maas + TRE CAPITOLI IN ANTEPRIMA

Ebbene sì, mancano ufficialmente 75 giorni all'uscita di uno dei romanzi più attesi di quest'autunno, Queen of Shadows! 

Purtroppo in Italia non sappiamo ancora quando arriverà il terzo volume della serie, ovvero Heir of Fire, e la Mondadori ha fatto sapere che le pubblicazioni estive sono concluse. Non ci resta che sperare in una buona notizia in autunno, pregando che la serie non venga interrotta.

Se da un lato abbiamo chi si dispera per HoF, dall'altro lato ci sono quei lettori (e includo me stessa) che per fortuna non hanno difficoltà nel leggere i testi in inglese e che quindi sono già pronti e stanno facendo il countdown per QoS.

Il precendente volume ci aveva lasciati con una Celaena/Aelin di nuovo in partenza e con una situazione al castello a dir poco drammatica (sapete di cosa sto parlando).
A quanto pare questo nuovo capitolo vedrà la protagonista affrontare tutti i problemi che sono venuti fuori dopo la sua partenza. Non vedo l'ora di scoprire cosa succederà e soprattutto di incontrare nuovamente tutti i personaggi finora conosciuti, magari conoscendone anche di nuovi!

Ma non finisce qui, infatti ho per voi una sorpresina! Il mese scorso sono stati rilasciati gratuitamente i primi tre capitoli di Queen of Shadows che potrete leggere alla fine del post!



Queen of Shadows 

Sarah J. Maas


https://d.gr-assets.com/books/1426000177l/23848145.jpgEditore: Bloomsbury
Pagine: 672
Prezzo: 11,16
Data di uscita: 1 settembre

Tutti quelli che Celaena Sardothien ama le sono stati sottratti. Ma è finalmente tornata - per vendicarsi, per salvare quello che era il suo glorioso regno, e per affrontare le ombre del suo passato...
Combatterà per suo cugino, un guerriero pronto a morire pur di vederla ancora. Combatterà per il suo amico, un giovane uomo intrappolato in un'indescrivibile prigione. Combatterà per la sua gente, resa schiava da un re brutale e in attesa del trionfante ritorno della loro regina perduta.






giovedì 14 maggio 2015

Recensione: A Court of Thorns and Roses - Sarah J. Maas

A Court of Thorns and Roses 

Sarah J. Maas



16096824Editore: Bloomsbury
Pagine: 416
Prezzo: 11,15


Trama:  quando la cacciatrice diciannovenne Feyre uccide un lupo nei boschi, una creatura dalle sembianze di lupo si presenta per chiedere un tributo. Trascinata in una terra magica e insidiosa che conosce solo tramite le leggende, Feyre scopre che il suo carceriere non è un animale, ma Tamlin... uno dei letali immortali Faerie che una volta governavano il suo mondo.

Durante il soggiorno nella sua tenuta, i sentimenti per Tamlin si trasformano da fredda ostilità in una fiera passione che brucia ogni bugia e avvertimento le siano stati detti riguardo il bellissimo, pericoloso mondo dei Fae.
Ma un antica, malvagia ombra avanza sulle terre dei Faerie, e Feyre deve trovare un modo per fermarla... oppure condannare Tamlin, e il suo mondo, per sempre.



La mia opinione: è passato quasi un anno dalla mia ultima recensione di un libro di questa meravigliosa scrittrice e non mi sorprende che ogni volta ne sia sempre più entusiasta!
Come fa a scrivere libri così belli? O ha stretto un patto col diavolo oppure ha un talento stupefacente!

Dopo il successo ottenuto dalla serie Throne of Glass, il cui quarto volume (Queen of Shadows) uscirà il 1° settembre, Sarah J. Maas inaugura una nuova serie fantasy, questa volta NA.

"A Court of Thorns and Roses", un retelling molto particolare di Beauty & the Beast, ha come protagonista Feyre, una ragazza gravata dalle molte responsabilità derivanti dalla caduta in disgrazia della propria famiglia. Dopo aver perso ogni cosa, ora vive in una casa fatiscente con le due sorelle, Nesta ed Elaine, e il padre, assicurandosi giorno dopo giorno che non debbano morire di fame. Un compito gravoso e nient'affatto semplice, soprattutto per la scarsa collaborazione ricevuta, ma Feyre fece una promessa alla madre prima che morisse e non ha alcuna intenzione di romperla.

Proprio per questo, quando durante una battuta di caccia nei boschi le si presenta l'occasione di uccidere un lupo, non esita nemmeno un attimo.
Quel lupo però non è un semplice animale e presto Feyre dovrà affrontare le conseguenze della sua decisione.

Una vita per una vita, è questo il prezzo da pagare per aver preso la vita di un Faerie, ma due sono le alternative: pagare con la morte oppure decidere di seguire Tamlin e vivere nella sua tenuta per il resto dei suoi giorni.

Presa la sua decisione, Feyre entra nel mondo dei Faerie, creature immortali che per lungo tempo hanno governato il mondo, ma non sa che per lei sta per iniziare una nuova vita, il che non dev'essere per forza un male.

Vivendo gomito a gomito con Tamlin e Lucien, il suo braccio destro, Feyre comincerà a mettere in discussione tutto ciò in cui credeva prima, soprattutto sé stessa.
Nella corazza che si è costruita intorno al cuore, cominciano a comparire le prime crepe ed è solo l'inizio di un cambiamento radicale.

Tamlin è un personaggio molto affascinante e magnetico, capace di essere gentile e premuroso, ma anche feroce e dalla ferrea volontà quando serve. Ha così tante sfumature che coglierle tutte è impossibile, non si può restargli indifferenti! E' un essere immortale, ma non per questo si comporta con freddezza e superiorità nei confronti di Feyre, anzi cerca da subito di farla sentire a suo agio e si assicura che non le manchi nulla.
Sì, potrei essermi presa un'altra cotta letteraria!

Ma è Lucien che ha rapito il mio cuore! Ha ironia da vendere,  anche se nasconde un passato doloroso, estremamente leale nei confronti di Tamlin e hot, caspita se lo è! Ho adorato il suo rapporto di amicizia con Feyre e come si sia evoluto con il tempo, soprattutto nell'ultima parte del libro dove ho sofferto non poco.

Fare da contrappeso a questi due personaggi non era affatto facile, ma Feyre ci è riuscita alla grande! La cosa che ho adorato di lei è il fatto che è così "umana", ma è proprio la sua umanità a renderla forte. E' grazie al suo senso dell'onore e, nonostante tutto, all'attaccamento alla propria famiglia che nel corso degli anni è maturata ed è diventata ciò che è. 
Anche se può sembrare fredda a primo impatto, si capisce subito che dietro le apparenze, sotto la corazza che indossa, vi è un turbine di emozioni inarrestabile.
 La persona che Feyre diventa alla fine del libro è frutto di tutte le esperienze vissute, che fossero brutte o belle.

Se c'è una cosa che la Maas è riuscita a fare benissimo è stato rendere questo personaggio "vero", tangibile, così come è riuscita a sviluppare le relazioni tra i personaggi in modo magistrale.
So benissimo che tanti l'avrebbero presa a schiaffi quando ogni volta che qualcuno le diceva di non fare qualcosa, lei lo faceva. Secondo me se le avessero spiegato il motivo di quei divieti, non lasciandola all'oscuro, non avrebbe puntualmente disobbedito ogni santa volta. Dopotutto non è una bambina!

E poi c'è Rhysand, che ho odiato con tutta me stessa, pur subendone il fascino, ma che ho imparato a conoscere pian piano per capire che le apparenze ingannano, eccome se lo fanno! Non vedo l'ora di leggere il prossimo libro per vedere cosa ci riserva questo personaggio!

Sono anche curiosissima di poter conoscere meglio Nesta, un personaggio con un potenziale altissimo, spero che le verrà dato più spazio nei libri successivi.
Io la shippo già con Lucien, secondo me i due si darebbero filo da torcere a vicenda e sarebbe dannatamente divertente!

Il finale mi è piaciuto molto, soprattutto perchè non c'è nessun cliffhanger, ma questo non significa che tutti vivranno felici e contenti. Vedo già il pericolo all'orizzonte e qualcosa mi dice che Amarantha non è nulla paragonato a quello che ci aspetta...

Insomma, Sarah J. Maas ha fatto di nuovo centro e credo che tra un po' dovremo dedicarle qualche statua, sul serio. Adesso, oltre all'attesa per Queen of Shadows (che grazie a Dio fra poco più di tre mesi giungerà al termine) si aggiunge quella per il prossimo libro di questa fantastica serie!



Il mio voto: