sabato 14 luglio 2018

REVIEW: THE WICKED DEEP - Shea Ernshaw



THE WICKED DEEP 

Shea Ernshaw

 

Editore: Simon & Schuster
Pagine: 320
Prezzo: 7,96 €

Trama: benvenuti nella città maledetta di Sparrow...
Dove, due secoli fa, tre sorelle furono condannate a morte per stregoneria. Pietre furono legate alle caviglie e loro annegate nelle acque profonde che circondano la città.
Ora, per un breve periodo ogni estate, le sorelle fanno ritorno, rubando i corpi di tre ragazze dal cuore debole per cercare vendetta, attirando i ragazzi nel porto e affogandoli.
Come altre persone del posto, la diciassettenne Penny Talbot ha accettato il destino della città. Ma quest'anno, alla vigilia del ritorno delle sorelle, un ragazzo di nome Bo Carter fa il suo arrivo, inconscio del pericolo che corre.
Diffidenza e bugie iniziano a diffondersi nelle strade bagnate dalla pioggia e invase dalla salsedine. I cittadini sono l'uno contro l'altro. Penny e Bo sospettano l'un l'altra di nascondere dei segreti. E la morte arriva senza far rumore per quelli che non riescono a resistere alla chiamata delle sorelle.
Ma solo Penny vede quello che gli altri non possono. E sarà costretta a scegliere: salvare Bo o salvare sé stessa.





La mia opinione: quando qualche settimana fa ho potuto godere di una bellissima aria fresca, per gentile concessione del brutto tempo, ho deciso di approfittarne per leggere un libro che sarebbe stato perfetto per il periodo di Halloween e che vi consiglio di mettere in lista per ottobre.

Ho sempre apprezzato delle storie sul sovrannaturale scritte bene, coinvolgenti e convincenti e "The Wicked Deep" è riuscito a colpirmi.

Sparrow è una piccola cittadina americana sul mare sulla quale grava una maledizione che dura da ben duecento anni. 
Da quando le tre sorelle Swan, arrivate per mare dall'Europa, sono state condannate alla morte per annegamento, ogni anno durante il solstizio d'estate la città è succube della loro terribile maledizione: le tre defunte sorelle si impossesseranno dei corpi di tre ragazze del posto e, agendo tramite loro, porteranno alla morte quanti più uomini e ragazzi possibile.
Dopo essere state accusate di stregoneria, per il semplice fatto di suscitare il desiderio negli uomini, Marguerite, Aurora e Hazel riemergono ogni anno dagli abissi per soddisfare la loro sete di vendetta inestinguibile.

L'autrice, Shea Ernshaw, ci trasporta in questa piccola e affascinante cittadina dell'Oregon nella quale tutti gli abitanti sono rassegnati a subire le conseguenze della maledizione centenaria, riuscendo anche a tramutarla in un vero e proprio business richiamando turisti da ogni dove, desiderosi di assistere al macabro spettacolo.

La storia ci viene raccontata seguendo le vicende di un'adolescente un po' fuori dal comune, Penny, che vive su di un'isoletta con la madre sperando nel ritorno del padre scomparso dopo essere uscito in barca.

Parallelamente alla sua storia si sviluppa anche quella delle tre sorelle Swan, raccontandoci il loro arrivo, il lavoro nelle bottega, le ambizioni e le aspirazioni di ciascuna di loro, trasformando quelle che potrebbero sembrare dei mostri in semplici ragazze desiderose di godersi la vita.
Ho trovato molto bella la loro caratterizzazione ed evoluzione e  le storie personali di ciascuna di loro, tanto da, un certo punto del romanzo, farmi cambiare idea.
Marguerite, Hazel e Aurora vengono descritte come streghe, creature del demonio, ma in realtà non erano altro che ragazze come altre, la cui unica colpa era la loro bellezza e il loro fascino. A trasformarle in mostri sono stati proprio gli abitanti di Sorrow, soprattutto per il fatto di averle odiate e diffamate anche dopo la loro morte.

La Ernshaw è riuscita ad intrecciare perfettamente le due storyline in modo tale che il lettore non si trovi mai a desiderare di saltare l'una o l'altra, mantenendo la tensione alta e sviluppandole in maniera coerente tra di loro.
Lo stesso sviluppo e caratterizzazione dei personaggi sono ottimi: ci si affeziona ai personaggi di Penny e Bo così come alle sorelle Swan, si empatizza con tutti loro e si segue l'evolversi delle vicende che li riguardano con il fiato sospeso.

Ho amato particolarmente questo romanzo per l'amosfera da brividi, i personaggi interessanti e l'aura di sovrannaturale che pervade ogni pagina, senza farci mancare delle importanti rivelazioni, soprattutto nel finale dolceamaro.

Se siete alla ricerca di una lettura per il prossimo Halloween allora vi consiglio di segnarvi "The Wicked Deep"!


Il mio voto:






sabato 7 luglio 2018

PROSSIMAMENTE: SPINNING SILVER - Naomi Novik

Poichè ricordo che molti di voi avevano apprezzato moltissimo "Cuore Oscuro", edizione italiana di "Uprooted", romanzo che io stessa ho amato tanto, sono felicissima di segnalarvi la pubblicazione (tra pochissimi giorni, ossia il 10 luglio) di un nuovo libro di Naomi Novik, "Spinning Silver".
Questa volta la talentuosa autrice ci racconterà la sua versione della favola di Rumpelstiltskin, con la quale sono certa riuscirà ancora una volta ad affascinarci!



SPINNING SILVER

Naomi Novik



Editore: Random House
Pagine: 466
Prezzo: 16,50 €
Data di uscita: 10 luglio

Trama: Miryem è la figlia e nipote di finanziatori, ma l'incapacità di suo padre di riscuotere i debiti ha trascinato la famiglia sull'orlo della povertà... fino a che Miryem decide di prendere in mano la situazione.
Indurendo il proprio cuore, la giovane donna parte per reclamare ciò che spetta e presto si fa una reputazione per riuscire a trasformare l'argento in oro.
Quando vantandosi sconsideratamente attira l'attenzione del Re degli Staryk, feroci creature che sembrano più fatte di ghiaccio che di carne, il destino di Miryem, e quello dei due regni, sarà per sempre compromesso.
Accettando una sfida impossibile da parte del Re senza nome, Miryem trascinerà nella sua rete una contadina, Wand, e l'infelice figlia del Signore locale, che complotta per dare in sposa sua figlia all'affascinante giovane zar.
Ma lo zar Mirnatius non è ciò che sembra. E i segreti che nasconde minacciano di consumare le terre umane e Staryk. 
Tormantata da scelte mortali, Miryem e le sue due alleate partono per un'impresa disperata che le porterà ai limiti del sacrificio, del potere e dell'amore.




mercoledì 4 luglio 2018

REVIEW: LEGENDARY - Stephanie Garber

 

 

LEGENDARY 

Stephanie Garber



https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/51fn27pXK6L._SX328_BO1,204,203,200_.jpgEditore: Flatiron
Pagine: 451
Prezzo: 13,95 €

Trama: un cuore da proteggere. Un debito da ripagare. Un gioco da vincere.

 Dopo essere stata risucchiata nel magico mondo di Caraval, Donatella Dragna è riuscita finalmente e a scappare da suo padre e salvare la sorella Scarlett da un disastroso matrimonio combinato. 
Le ragazze dovrebbero star festeggiando, ma Tella non è libera. Ha stretto un accordo disperato con un misterioso criminale e ciò che Tella gli deve nessuno mai è riuscito a dargli: il vero nome del Maestro di Caraval, Legend.
L'unica chance di scoprire l'identità di Legend è vincere Caraval, perciò Tella si butta nella competizione e sul cammino dell'assassino erede al trono. Caraval ha sempre richiesto coraggio, abilità e sacrificio. Ma adesso il gioco chiede di più. 
Se Tella non riuscirà a tenere fede alla propria promessa e consegnare il nome  di Legend, potrebbe perdere tutto ciò a cui tiene, anche la sua vita. Ma se vincerà, Legend e Caraval saranno distrutti per sempre.

Benvenuti, benvenuti a Caraval... il gioco è appena all'inizio.



La mia opinione: credo di non sbagliarmi nell'affermare che Stephanie Garber sia stata l'autrice rivelazione dello scorso anno per quasi tutti noi lettori. Con il suo "Caraval" era riuscità a trasportarci in una storia nella quale realtà e illusioni erano talmente intrecciate tra di loro da non riuscire più a distinguere l'una dalle altre.
Quest'anno la Garber è tornata per farci vivere una nuova avventura e riaprire il sipario sul Caraval,  questa volta raccontandoci la storia di Tella. Ricordate la sorella passionale ed impulsiva di Scarlet? Be', credetemi quando vi dico che la sua storia è più interessante di quello che avremmo potuto immaginare.

Aver salvato la sorella dal padre e dalla prospettiva di un infelice matrimonio combinato non è stato facile per Donatella, nè privo di un costo ancora da pagare. Per riuscire nel proprio intento, la ragazza è venuta a patti con un uomo pericoloso e misterioso che adesso vuole riscuotere ciò che gli era stato promesso: il vero nome di Legend.
Quasi a voler stuzzicare Tella, ciò che più le serve si rivela essere il premio del prossimo Caraval, che inizierà prima di quanto potesse immaginare!

Donatella si ritroverà a giocare una partita dall'esito potenzialmente mortale e questa volta scenderanno in campo anche degli esseri mitologici, quasi delle divinità che faranno di tutto per liberarsi dalla propria prigione e tornare a regnare sugli uomini mortali. 
Come se non bastasse, proprio dietro uno di loro si cela l'uomo misterioso che l'ha aiutata in passato e che adesso non ha intenzione di mollare la presa su di lei.
Le cose si faranno ancora più complicate quando il misterioso Dante inizierà a ricoprire un ruolo sempre più importante nella storia...

Con questo nuovo libro Stephanie Garber è riuscita a riportare sulle pagine la magia di Caraval, incupendo ancora di più l'atmosfera e trasformando la storia in un romanzo dalle tinte fosche. 
Ho apprezzato tantissimo questa svolta dark, quasi gotica, il trovarsi costantemente in bilico, ad un passo dal baratro, e in lotta con delle entità mistiche mosse dal desiderio di vendicarsi e riprendere la propria posizione di supremazia. Tutto questo ha fatto sì che "Legendary" non fosse una mera imitazione del primo volume, "Caraval", semmai una sua evoluzione.

Sempre presente è il dubbio instillato nella mente del lettore già in "Caraval": quello che accade durante il festival è veramente tutto un'illusione? Dove si trova il confine tra finzione e realtà? Quanto questo confine è labile?

In "Legendary" non si può fare a meno di essere assaliti, ancora una volta, da mille dubbi.
Gli stessi personaggi appaiono spesso ambigui e riuscire a capire se stiano interpretando o meno una parte è davvero difficile! Sia Dante sia un personaggio misterioso, del quale non voglio svelarvi l'identità, vi faranno impazzire per i mille dubbi, così come accade a Tella.
A proposito della protagonista, vorrei dire che, sebbene nello scorso volume non mi fosse molto simpatica, in questo libro è riuscita a farsi apprezzare moltissimo. Vi dirò, temevo che l'avrei odiata tutto il tempo e avrei rimpianto Scarlet, invece Donatella è un personaggio tutto da scoprire!
Se ve lo state chiedendo, anche i protagonisti del libro precedente tornano a farsi rivedere e la loro storia è tutt'altro che conclusa.

"Legendary" è un libro che mi ha affascinata e rapita, tuttavia non sarei onesta con voi se non vi dicessi che questa volta non assegnerò le cinque stelline piene.
Il motivo è semplicissimo: se "Caraval" era stato imprevedibile, purtroppo "Legendary" non lo è stato altrettanto. La rivelazione principale, ossia l'identità di Legend, non è stata per me sconvolgente poichè l'avevo indovinata con grande anticipo, seppur io non sia molto brava in queste cose.
Se c'è una cosa che manca a "Legendary" è proprio l'imprevedibilità che l'avrebbe reso un romanzo perfetto.

Nonostante questo, attendo con ansia il volume conclusivo, "Finale", la cui esistenza è stata per me un vero colpo di scena!



Il mio voto:







lunedì 25 giugno 2018

PROSSIMAMENTE: L'INCANTESIMO DELLA SPADA - Amy Harmon

Segnate questa data sul calendario perchè ho finalmente trovato una nuova pubblicazione delle nostre case editrici da segnalarvi!
Come avrete notato, negli ultimi mesi sono state veramente pochissime le nuove pubblicazioni che mi hanno fatta pensare "devo parlarne sul blog, tutti devono saperlo!".

Oggi, voglio segnaralvi un libro di Amy Harmon, autrice il cui nome è una garanzia, che ho letto diverso tempo fa e che troverete in libreria dal 5 luglio: "L'incantesimo della spada". 
Anche se solitamente quest'autrice scrive ya contemporanei, questa volta ci troviamo dinanzi a un fantasy che ho amato moltissimo, in quanto scritto molto bene, coinvolgente e non affato banale.
Si tratta del primo volume di una duologia, della quale ho letto già il secondo, che mi sento di consigliarvi caldamente, sono certa che conquisterà anche voi!



L'INCANTESIMO DELLA SPADA

Amy Harmon


Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Prezzo: 12,00€
Data di uscita: 5 luglio 2018

Il giorno in cui mia madre è stata uccisa, ha detto a mio padre che non avrei mai più pronunciato una sola parola e che se fossi morta, lui sarebbe morto con me. Predisse anche che il re avrebbe venduto la sua anima e avrebbe ceduto suo figlio al cielo. Da allora mio padre attende di poter avanzare la sua pretesa al trono e aspetta nell'ombra che tutte le parole di mia madre si avverino. Desidera disperatamente diventare re. Io voglio solo essere finalmente libera. Ma la mia libertà richiede una fuga e io sono prigioniera della maledizione di mia madre tanto quanto dell'avidità di mio padre. Non posso parlare o emettere suoni. Non posso impugnare una spada o ingannare un re. In un regno in cui gli incantesimi sono stati banditi, l'unica magia rimasta potrebbe essere l'amore. Ma chi potrebbe mai amare... un uccellino?







lunedì 4 giugno 2018

RECENSIONE: IRON FLOWERS - Tracy Banghart



IRON FLOWERS 

Tracy Banghart


Editore: DeAgostini
Pagine: 382
Prezzo: 15,90 €

Trama: non tutte le prigioni hanno le sbarre. In un mondo governato dagli uomini, in cui le donne non hanno alcun diritto, due sorelle non potrebbero essere più diverse l'una dall'altra. Nomi è testarda e indisciplinata. Serina è gentile e romantica, e sin da piccola è stata istruita per essere un esempio di femminilità, eleganza e sottomissione. Sono queste le doti richieste per diventare una Grazia, una delle mogli dell'erede al trono. Ma il giorno in cui le ragazze si recano nella capitale del Regno, pronte a conoscere il loro futuro, accade qualcosa di inaspettato che cambierà per sempre le loro vite. Perché, contro ogni previsione, è proprio l'indomabile Nomi a essere scelta come compagna del principe, e non Serina. E mentre per Nomi inizia una vita a palazzo, tra sfarzo e pericolosi intrighi di corte, sua sorella, accusata di tradimento per aver mostrato di saper leggere, viene confinata sull'isola di Monte Rovina, un carcere di donne ribelli in cui, per sopravvivere, bisogna combattere e uccidere. È così che entrambe si trovano prigioniere, l'una di una gabbia dorata e l'altra di una trappola infernale. Per le due sorelle la fuga è impossibile: un solo errore potrebbe significare la morte. E allora, quando non c'è soluzione, l'unica soluzione è cambiare le regole.



La mia opinione: in tutti questi anni da lettrice e blogger avrei dovuto imparare a non creare nella mia testa aspettative troppo alte, soprattutto con quei libri che vengono presentati come il caso letterario dell'anno, il nuovo Hunger Games (e anche se il paragone non è stato fatto per questo libro, giuro che ho perso il conto di quante io abbia letto questa frase riferita a nuove pubblicazioni).
"Iron Flowers" prometteva bene, benissimo anzi, perciò mi sono immersa tra le sue pagine con grande entusiasmo, salvo poi restare sempre più delusa man mano che la lettura proseguiva.

Il libro di Tracy Banghart è ambientato in un mondo patriarcale, nel quale le donne sono creature sottomesse agli uomini e alle quali è impedito quasi tutto, anche leggere. 
Al centro della storia raccontata ci sono due sorelle, completamente diverse tra di loro: Serina è una giovane donna ubbidiente, determinata a diventare una delle Grazie dell'Erede e riscattare le sorti della propria famiglia; Nomi ha uno spirito ribelle, odia la società in cui vive, ma allo stesso tempo è decisa a lavorare sodo per il bene dei suoi cari.

Quando Serina viene scelta per partecipare alla selezione che decreterà chi saranno le nuove Grazie, sembra che tutto proceda secondo i piani. Lei è bellissima, come sempre, aggraziata, sottomessa, mentre Nomi cerca di ricoprire il suo ruolo di Ancella, per quanto le sia possibile, senza arrecare danno alla sorella.
Tuttavia, il temperamento di Nomi si risveglia quando si ritrova faccia a faccia con l'Erede e da quel momento tutto inizia a degenerare.

Nomi, non Serina, viene scelta a sorpresa per essere una delle tre Grazie dell'Erede, mentre la sorella viene relegata al ruolo di Ancella. 
Sembra però che il Fato abbia deciso di accanirsi  e un episodio fa sì che una delle due sorelle venga incriminata e portata via.
Da quel momento in poi ciascuna delle due dovrà adattarsi alla sua nuova vita, cercando di trarne il meglio.

Da adesso in poi potrebbe esserci qualche piccolo spoiler, perciò siete avvisati!

Di questo libro ho apprezzato una sola cosa: il world building. 
Soprattutto nella seconda parte, ci vengono date informazioni molto interessanti riguardo il mondo nel quale la storia è ambientata, permettendoci anche, attraverso un excursus storico, di capire come si è arrivati all'attuale assetto socio-politico. 

Tutto ciò che riguarda l'ambientazione mi è piaciuto molto, meno invece mi sono piaciute le due protagoniste. Le ho trovate un po' stereotipate, soprattutto in riferimento al personaggio di Serina e alla sua storyline, e devo ammettere anche che non sono state ben caratterizzate, si tratta di personaggi molto piatti ai quali mancano tutte quelle sfumature che avrebbero contribuito a renderle più verosimili.

Nomi, da ragazza forte e desiderosa di libertà, sembra indebolirsi nel corso della storia, facendo invece sempre più affidamento sul personaggio sbagliato. Se avete in passato letto un libro in particolare, del quale non farò il titolo per evitare di rovinarvi la lettura, sono certa che anche voi sarete in grado di smascherare la sua vera natura già a metà romanzo.

Molte delle cose che accadono ad entrambe erano facilmente prevedibili, soprattutto se siete persone che leggono tanto questo genere letterario, e ad un certo punto diventa un gioco da ragazzi prevedere gli eventi prima che abbiano luogo.

Mi dispiace dirlo, ma ho trovato "Iron Flowers" un libro scontato, prevedibile e per nulla entusiasmante, sebbene abbia comunque dei pregi, come l'ambientazione creata, lo stile dell'autrice, che ho trovato piacevole, e il messaggio fortemente femminista. 
Tuttavia non posso ignorare i difetti di questo romanzo, di conseguenza il mio voto è abbastanza basso. Un vero peccato perché questo libro aveva grandi potenzialità che non sono state sfruttate al meglio.


Il mio voto: