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lunedì 16 dicembre 2013

Esce oggi: Jane Austen: i luoghi e gli amici - Constance Hill

Quale modo migliore di festeggiare la nascita di una scrittrice amatissima se non presentarvi un libro su di lei?
Ancora una volta è la Jo March Agenzia Letteraria (in collaborazione con la JASIT, Jane Austen Society of Italy) a farci questo meraviglioso dono, un viaggio attraverso i luoghi e le memorie di Jane Austen, alla scoperta insomma di Austenland!

Pronti a fare un salto nel mondo della cara zia Jane?
 


Jane Austen: i luoghi e gli amici 

Constance Hill


Editore: Jo March Agenzia Letteraria
Pagine: 240
Prezzo:  14,00

Trama: nel 1901, le sorelle Constance ed Ellen Hill infilarono in valigia taccuini e matite, noleggiarono un calesse vecchio stile e partirono alla ricerca di “Austenland”, come chiamarono, in modo bizzarro e ingegnoso, il mondo di Jane Austen – quel luogo fisico (l’Inghilterra della sua vita e dei suoi romanzi) ma anche letterario (il microcosmo delle persone della sua vita ma anche dei suoi personaggi) e soprattutto metafisico (la fonte dei sentimenti generati nei suoi lettori) sul quale regna incontrastato e sempre rigoglioso il suo genio creativo, da oltre duecento anni. Il pellegrinaggio di due Janeites della primissima ora, “due di noi”, alla scoperta delle tracce terrene della vita quotidiana della grande scrittrice, dà così vita a un’originale biografia sotto forma di diario di viaggio, in cui le impressioni personali ed entusiaste della biografa-ammiratrice di fronte ai luoghi austeniani convivono con le informazioni raccolte dal vivo lungo l’itinerario e con le stesse vibranti parole di Jane Austen, tratte dai romanzi e dalle lettere, ma anche dalle testimonianze dei suoi familiari, così come le ha raccolte il nipote James Edward Austen-Leigh nel prezioso Memoir, la prima biografia mai pubblicata. «Ora chiederemo ai nostri lettori, con l’immaginazione, di rimettere indietro le lancette del tempo a più di cento anni fa e di venire con noi alla presenza di Miss Austen».

venerdì 20 settembre 2013

Prossimamente: Vecchi amici e nuovi amori: immaginario seguito dei romanzi di Jane Austen - Sybil Grace Brinton

Janeites, a rapporto!

L'anteprima di oggi vi renderà entusiaste, ci scommetto... la mia libreria! 

In Italia prendono sempre più piede i sequel dei grandi classici, soprattutto delle storie d'amore che da secoli fanno sospirare e sognare le donne di tutto il mondo.
La Jo March Agenzia Letteraria porta il 26 settembre nelle librerie italiane il primo sequel dei romanzi Austeniani, "Vecchi amici e nuovi amori: immaginario seguito dei romanzi di Jane Austen", una pubblicazione che qualsiasi appassionata di Jane Austen che meriti questo nome non si lascerà scappare!
Come sempre la Jo March continua a stupirci piacevolmente!




Vecchi amici e nuovi amori: immaginario seguito dei romanzi di Jane Austen

Sybil Grace Brinton



Editore: Jo March Agenzia Letteraria
Pagine: 352
Prezzo: 14,00
Data di uscita: 26 settembre

Esattamente un secolo fa, lo stesso sentimento deve aver tormentato Sybil Grace Brinton, spingendola, inconsapevole di dare inizio a un genere letterario fortunatissimo, a scrivere Vecchi amici e nuovi amori, il primo sequel austeniano di cui si abbia notizia, pubblicato proprio nel 1913 dall’editore londinese Holden & Hardingham.
Un gioco letterario che tenta di portare tutti in una volta sulla scena i personaggi principali dei romanzi canonici della “cara zia Jane” e «di tenere le fila della vicenda, mettendoli in relazione tra loro con un andamento narrativo che non fa mai pensare a forzature, ma conduce con naturalezza a far diventare James Morland (L’abbazia di Northanger) rettore della parrocchia dove abitano i Bingley (Orgoglio e pregiudizio) e a far apparire Edward Ferrars e la moglie Elinor (Ragione e sentimento) nella vicina Pemberley con lo stesso incarico, o a far incontrare William Price (Mansfield Park) con i Knightley (Emma) a Londra, per poi passare dai suoi amici Wentworth (Persuasione) a Winchester.
Ci ritroviamo così in una sorta di famiglia allargata, molto simile, per inciso, a quella reale di Jane Austen, dove i rapporti di parentela si uniscono a quelli riguardanti amici e conoscenti, in una ragnatela di relazioni che porta a compimento molti dei destini, in particolare matrimoniali, lasciati in sospeso nei romanzi austeniani


domenica 8 settembre 2013

Recensione: La casa sfitta - Charles Dickens, Wilkie Collins, Elizabeth Gaskell, Adelaide Anne Procter


La casa sfitta 

Charles Dickens, Wilkie Collins, Elizabeth Gaskell, Adelaide Anne Procter

 

http://www.jomarch.eu/wp-content/uploads/2012/05/fronte-casa-sfitta-copertina.jpgEditore: Jo March Agenzia Letteraria
Pagine: 144
Prezzo: 12,00 €
Trama: mute testimoni di relazioni umane, le mura di una casa custodiscono nel silenzio i segreti degli uomini che le hanno abitate. Eppure certe case hanno assorbito così profondamente il loro contenuto, che esso si palesa all’esterno in tutto il suo inquietante aspetto.
Nido, o prigione? Quale mistero avvolge la casa sfitta che ossessiona la signora Sophonisba?
Cosa si cela dietro le persiane scorticate e il fango che oscura i vetri dai quali nessuno parrebbe più affacciarsi?
Due investigatori speciali tenteranno di mettere pace nel cuore della loro prediletta: il fedele Trottle e il premuroso Jarber si sfideranno a colpi di manoscritti, di senili e tenere scenate di gelosia, e di coraggiose sortite nella casa. Mettetevi comodi: un regista d’eccezione come Charles Dickens ha scritturato i migliori Autori sulla piazza per svelare, attraverso un intreccio impeccabile e una scrittura potente che lasciano semplicemente senza fiato, l’arcano della perturbante casa sfitta.




La mia opinione: per la terza volta da quando ho aperto questo blog mi ritrovo a recensire un romanzo pubblicato dalla Jo March e posso confermare che questa casa editrice sta continuando a percorrere egregiamente la strada della qualità!

"La casa sfitta" porta la firma di quattro grandi e talentuosi scrittori, chi famoso chi meno (in Italia, si intende!!!), che hanno contribuito alla nascita di questo racconto molto particolare.
La cosa che mi ha colpita maggiormente è che la storia in sé per sé, ovvero il mistero riguardante gli attuali abitanti della casa apperentemente sfitta, occupa poco spazio narrativo: si è scelto, infatti, di sfruttarla per aprire la porta su tre storie ad essa collegata: "Il matrimonio di Manchester", "Ingresso in società" e "Tre sere nella casa".

Ciascuna di queste storie riesce a far intravedere la personalità del proprio autore: la centralità attribuita alla città di Manchester, le tracce autobiografiche, l'attenzione alla caratterizzazione psicologica dei personaggi e l'umorismo sono la firma di Elizabeth Gaskell, il ritatto di un mondo grottesco, filtrato attraverso la lente del paradosso, e la caratterizzazione dialettale appartengono chiaramente a Dickens, la delicatezza con la quale vengono trattati in versi i sentimenti di Bertha, l'intima indagine psicologica, sono frutto infine della penna della Procter.

L'ultima storia, ovvero il contributo di Wilkie Collins, è quella che è più strettamente legata alla cornice narrativa  e ci mostra, senza più alcuna deviazione, le "attuali" vicende che coinvolgono la casa sfitta che tanto ha occupato i pensieri di Sophonisba, anziana signora al centro delle attenzioni di  Trottle e Jarber, improvvisatisi detective per soddisfare la sua curiosità.

Ho trovato questo volume veramente delizioso, una piacevole pausa dalla vita frenetica e devo confessare che mi sono divertita nel corso della lettura ad individuare tutti i tratti caratteristici di ciascun autore!
Dalla collaborazione tra Collins e Dickens è nata una storia accattivante e strutturata in modo insolito, tuttavia trovo che sta proprio in questo la sua bellezza perchè le diverse deviazioni lungo la strada non fanno che arricchire il racconto.

Per concludere, voglio elogiare l'autrice dell'introduzione, Camilla Caporicci, per il magistrale lavoro che svolto: comprendere, prima della storia, i suoi autori e il rapporto che li legava è stato fondamentale ai fini della lettura vera e propria!



Il mio voto:
















domenica 13 novembre 2011

Prossimamente: Nord e Sud - Elisabeth Gaskell

Questo mercoledì, ovvero il 16 novembre, sarà un giorno molto atteso da tante lettrici e lettori. Sta finalmente per arrivare in Italia il capolavoro di Elisabeth Gaskell, "Nord e Sud", e per il quale dobbiamo ringraziare la Jo March Agenzia Letteraria che ha reso possibile tutto ciò!
Un appuntamento imperdibile!



Nord e Sud 
Elisabeth Gaskell


Editore: Jo March Agenzia letteraria
Prezzo: 15,00 €
Data di uscita: 16 novembre

Il romanzo prende avvio dal ritorno della diciannovenne Margaret Hale alla casa del padre, pastore anglicano di Helstone, piccolo centro urbano della campagna meridionale, dopo il lungo periodo di educazione e raffinamento trascorso presso l'agiata famiglia della cugina Edith, a Londra, come era l'uso dell'epoca.
Attanagliato da più di un dubbio di fede, in seguito ad un contrasto con il nuovo vescovo, Mr. Hale abbandona la Chiesa e si trasferisce insieme alla famiglia in una città settentrionale, Milton, dove inizia ad esercitare la professione di insegnante privato. Questa decisione crea una frattura nei rapporti tra Mr. Hale e sua moglie, la cui salute risente dell'atmosfera insalubre, inquinata ed opprimente di Milton, e che non comprende le motivazioni che hanno indotto il marito ad abbandonare la propria posizione in seno alla Chiesa d'Inghilterra, che gli conferiva rispettabilità sociale.
La vita a Milton si rivela difficile anche per Margaret, la cui posizione di outsider le consente di entrare in contatto sia con l'aristocrazia cittadina, composta da commercianti, industriali e banchieri, che con gli operai; in particolare stringe amicizia con Bessy Higgins, una ragazza esile e malata e con il padre di lei, Nicholas Higgins, sindacalista impegato attivamente nel movimento operaio.
Conosce anche John Thornton, padrone del cotonificio dove è impiegata Bessy e primo allievo di Mr. Hale; il rapporto tra i due è subito complesso, poiché l'industriale non è abituato all'atteggiamento fiero e indipendente di Margaret, insolito in una ragazza, mentre Margaret è divisa tra l'ammirazione per un uomo che si è fatto da solo, contando unicamente sulle proprie capacità ed il proprio rigore, e l'ostilità per l'imprenditore che non riesce a non considerare il principale responsabile delle misere condizioni di vita dei suoi operai.
Il loro rapporto giunge ad una svolta quando, durante uno sciopero, Margaret salva Mr. Thornton da una folla inferocita rimanendo ferita e Thornton, innamorato di lei ormai da tempo le chiede di sposarlo. Fraintendendo le sue intenzioni (la domanda di matrimonio ha infatti l'aria di una proposta "di riparazione"), Margaret lo respinge senza nascondere il suo disgusto.
L'aggravarsi delle condizioni della madre, ormai sul letto di morte, spinge Margaret a contattare il fratello Frederick, ex guardiamarina rifugiatosi a Cadice in seguito ad un episodio di ammutinamento, per il quale in Gran Bretagna rischierebbe la Corte Marziale. Il suo arrivo in città viene mantenuto segreto ma i due vengono visti recarsi alla stazione dopo il tramonto da Mr. Thornton, che fraintende la situazione ma ciononostante mantiene il riserbo.
Quando interrogata nel corso di un'indagine di polizia, per proteggere il fratello fuggitivo, Margaret si vede costretta a mentire sulla sua presenza quella notte alla stazione; Thornton, magistrato nell'inchiesta, non la tradisce, e da quel momento Margaret rivalutandone l'onorabilità e convintasi di averne perso il rispetto, si dibatte tra il desiderio di chiarire l'equivoco e la preoccupazione per le sorti del fratello.
Una serie di lutti che si susseguono rapidamente - Bessy Higgins ed entrambi i coniugi Hale - riportano Margaret a Londra, e sembrerebbe che i due non debbano più rivedersi lasciando il loro conflitto irrisolto, se non che Mr. Bell, vecchio amico di Mr. Hale ed abbiente proprietario del terreno su cui si erge la fabbrica di Mr. Thornton, lascia tutti i suoi averi in eredità a Margaret e Thornton, trovandosi in difficoltà e dovendo trattare la vendita della sua industria, si reca a Londra per incontrare Margaret.