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lunedì 5 giugno 2017

PROSSIMAMENTE: IL RIFUGIO DELLE GINESTRE - Elisabetta Bricca

Quanto sono felice ed emozionata di potervi annunciare la pubblicazione di un nuovo libro di una scrittrice che ammiro prima di tutto come donna? Non potete averne idea, credetemi!

Avevo scoperto Elisabetta Bricca ed i suoi libri grazie ad un romance storico che ha rubato il mio cuore e, da allora, qualsiasi cosa fosse frutto della sua penna doveva essere mio. "Il rifugio delle ginestre" non fa eccezione, anzi, conoscendola un pochino vedo già nella trama tanti pezzi del suo cuore e per questo motivo sono convintissima che amerò questo libro tanto quanto i precedenti.
Se ancora non la conoscete come autrice, il mio consiglio è di correre in libreria l'8 giugno ed accaparrarvi una copia de "Il rifugio delle ginestre"!



IL RIFUGIO DELLE GINESTRE
Elisabetta Bricca



Editore: Garzanti
Pagine: 220
Prezzo: 16,90 €
Data di uscita: 8 giugno

Sveva bambina ha passato estati intere a correre felice nei campi, sempre con al collo il ciondolo con una piccola radice di ginestra, il fiore della forza e dell'attaccamento alle origini, alle colline umbre dov'è nata. Ma quando si è trasferita a Roma per fare la copywriter, Sveva ha preferito lasciarsi alle spalle simboli e leggende in cui non si riconosce più. Solo sua madre, prima di morire, riesce a farle promettere di tornare in Umbria. Perché lì potrà trovare le tracce in grado di condurla a suo padre. Quel padre che Sveva non ha mai conosciuto. Non appena arriva laggiù, il ciondolo recupera la sua antica forza e le ricorda che solo qui potrà trovare risposta alle domande che la tormentano da anni. Ora, Sveva è pronta a cercare e conoscere la verità. Perché non è mai troppo tardi per scegliere ancora la vita e l'amore, anche se a volte sembrano lontani e inafferrabili.



venerdì 16 gennaio 2015

Recensione: Il falco di maggio - Elisabetta Bricca

 

Il falco di maggio 

Elisabetta Bricca



https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJMtD6S5kPq4h5YJbKOugzwj5HNm0PrNpmFZaYDyBkZbF1U6_wHHePxCSng1z6aBnGHGL_TcY3BA0TsxuZa8VtukBGOwX0wKH_zOiQfZdQGUBYkjMiPlo2bjT9P9xj5OTwiUctCBDvy04/s1600/il+falco+di+maggio.jpgEditore: Amazon
Pagine: 220
Prezzo: 1,05 (formato ebook)
 
Trama: Irlanda, 1846
Bruce Cavedish è il Marchese di Donegal, lembo estremo di terra irlandese, aspra e selvaggia, dove aleggia ancora il sussurro della magia degli antichi Celti.
Un giovane uomo tornato in Irlanda per adempire ai suoi nuovi obblighi, ma che non può soffocare il richiamo del sangue né dimenticare il passato di un'infanzia dolorosa.
Fionnula O'Halloran e un'impavida testa rossa dal carattere indomito, figlia del popolo, che si batte per l'indipendenza della sua gente.
Tra i due, provenienti da due mondi tanto diversi, è subito scontro. Eppure, lentamente, qualcosa di diverso dal rancore prende forma e sboccia in un amore contrastato, vivo, totalizzante. Tra gli echi di una natura arcaica, l'orgoglio di un popolo che non s'inginocchierà mai al dominio inglese, la lotta per la libertà e gli intrighi di potere, Bruce e Fionnula intraprenderanno un cammino tortuoso, guidati solo dal richiamo del cuore, della fratellanza, e dalla consapevolezza di essere figli della stessa, amata terra che reclama giustizia.


La mia opinione: ormai quando Elisabetta pubblica un nuovo libro, un racconto o altro, so che farò bene a leggerlo il prima possibile. Lei è una scrittrice che in quello che fa ci mette anima e corpo, che non si limita solo a scrivere, perchè da ogni sua parola si capisce quanto abbia prima studiato e approfondito l'argomento. Questa è solo una delle cose che è impossibile non amare e apprezzare.

Un'altro motivo per apprezzarla sono i suoi personaggi, sempre talmente ben scritti che paiono prender vita e venire fuori dalle pagine del libro, cosa che succede anche per Fionnula e Bruce.

Lui è il marchese di Donegal, tuttavia il suo status non lo esula dal dolore e dovrà tenere duro per parecchio tempo per sopravvivere e sfuggire alla tirannia del nonno. Dalle pagine trasuda il dolore di un ragazzo che ha perso gli amati genitori e che soffre in modo particolare la perdita della madre, personaggio in completa antitesi a quella della nonno. Se lei era dolce, permissiva e lo faceva sentire amato, lui non fa altro che umiliarlo e punirlo, anche fisicamente, quasi voglia farlo soffrire anche per la disobbedienza della madre. Insomma, un personaggio che ho odiato con tutta me stessa.
Crescendo, Bruce potrà assaporare la libertà, una libertà che è tuttavia negata alla sua gente, il popolo irlandese.

Il secondo grande protagonista è proprio lui, il popolo irlandese che soffre, così come la sua terra ormai diventata arida, ma che non accenna ad abbassare il capo. L'Irlanda e gli irlandesi sono perennemente presenti, a volte sembrerà che non sia così ma li si percepisce sempre. 
Ho apprezzato particolarmente la scelta di non raccontare solo la storia di Bruce e Fionnula, bensì dare grande spazio alle ingiustizie subite dalla loro gente e contro le quali ben poco potevano. Si percepisce quel senso d'impotenza nei confronti dell'oppressore e si vorrebbe poter dare una mano, per poi rendersi conto che sarebbe quasi impossibile. 
Questo libro è l'esempio perfetto di come sia possibile raccontare la Storia servendosi di un romanzo, usare le storie di due personaggi per fare qualcosa di più grande e complicato. Ed è qui che il vero talento viene fuori.

Passando alla protagonista, Fionnula, non saprei come descriverla se non come fuoco. Lei è esattamente come una fiamma, mai immobile, mai statica, che muta, a volte affievolendosi per poi tornare ad ardere più intensamente di prima. E' una ragazza che ha sofferto, soffre e si aggrappa alla vita con tutte le sue forze, non si arrendemai e cerca sempre il modo di tirarsi su e risollevare anche la propria famiglia. Il suo attaccamento ai fratelli è fortissimo, così come il suo senso della giustizia, cosa che la porterà a rischiare tutto.

Se accostata a Bruce non potete aspettarvi altro se non scintille, tuttavia è proprio lei che riesce a scorgere cosa si cela dietro la maschera che il Marchese indossa e vi trova ben più dell'arroganza.

Se siete amanti dei romanzi storici non potete lasciarvi scappare "Il falco di maggio", anche perchè ha un costo veramente irrisorio se paragonato al suo valore. C'è tutto: la Storia, le emozioni, personaggi che bucano la pagina, una trama ben strutturata. Cosa si può volere di più?


Il mio voto:





domenica 20 ottobre 2013

ESCE OGGI: IL FALCO DI MAGGIO - Elisabetta Bricca

Chi mi segue da tanto, saprà ormai quanto adori i libri di Elisabetta e ammiri tantissimo lei come scrittrice e persona.
Quest'oggi non potevo non dedicarle un post in occasione dell'uscita de "Il falco di maggio", il suo nuovo romance storico di cui tanto abbiamo sentito parlare su facebook negli scorsi mesi. Dopo tanti piccoli assaggi e anticipazioni, finalmente da oggi sarà possibile acquistare  questo libro!
Sono certa che Elisabetta saprà conquistarci anche con quest'ultima creatura e non vedo l'ora di potermi immergere tra le pagine della storia di Bruce e Fionnula!


Il falco di maggio

Elisabetta Bricca


Editore: La mela avvelenata
Pagine: 265


Trama:
Irlanda, 1846.
Bruce Cavendish è il Marchese di Donegal lembo estremo di terra irlandese, aspra e crudele, dove aleggia ancora il sussurro della magia. Un giovane uomo tornato in Irlanda per adempire ai suoi nuovi obblighi ma che non può soffocare il richiamo del sangue, né dimenticare il passato di un’infanzia dolorosa.
Fionnula O’Halloran è un’impavida testa rossa dal carattere indomito, figlia del popolo, che si batte per l’indipendenza della sua gente.
Tra i due, provenienti da mondi tanto diversi, è subito scontro.
Eppure, lentamente, qualcosa di diverso dal rancore prende forma e sboccia in un amore contrastato, vivo, totalizzante.
Tra gli echi di una natura selvaggia, l’orgoglio di un popolo che non s’inginocchierà mai al dominio inglese, la lotta per la libertà e gli intrighi di potere, Bruce e Fionnula intraprenderanno un cammino tortuoso, guidati solo dal richiamo del cuore e della fratellanza, e dalla consapevolezza di essere figli della stessa, amata terra che reclama giustizia.
Irlanda, 1846
Bruce Cavendish è il Marchese di Donegal lembo estremo di terra irlandese, aspra e crudele, dove aleggia ancora il sussurro della magia. Un giovane uomo tornato in Irlanda per adempire ai suoi nuovi obblighi ma che non può soffocare il richiamo del sangue, né dimenticare il passato di un’infanzia dolorosa.
Fionnula O’Halloran è un’impavida testa rossa dal carattere indomito, figlia del popolo, che si batte per l’indipendenza della sua gente.
Tra i due, provenienti da mondi tanto diversi, è subito scontro.
Eppure, lentamente, qualcosa di diverso dal rancore prende forma e sboccia in un amore contrastato, vivo, totalizzante.
Tra gli echi di una natura selvaggia, l’orgoglio di un popolo che non s’inginocchierà mai al dominio inglese, la lotta per la libertà e gli intrighi di potere, Bruce e Fionnula intraprenderanno un cammino tortuoso, guidati solo dal richiamo del cuore e della fratellanza, e dalla consapevolezza di essere figli della stessa, amata terra che reclama giustizia. - See more at: http://bibliotecadeisogni.com/2013/10/anteprima-il-falco-di-maggio-di-elisabetta-bricca/#sthash.qnDZNJr9.dpuf
Irlanda, 1846
Bruce Cavendish è il Marchese di Donegal lembo estremo di terra irlandese, aspra e crudele, dove aleggia ancora il sussurro della magia. Un giovane uomo tornato in Irlanda per adempire ai suoi nuovi obblighi ma che non può soffocare il richiamo del sangue, né dimenticare il passato di un’infanzia dolorosa.
Fionnula O’Halloran è un’impavida testa rossa dal carattere indomito, figlia del popolo, che si batte per l’indipendenza della sua gente.
Tra i due, provenienti da mondi tanto diversi, è subito scontro.
Eppure, lentamente, qualcosa di diverso dal rancore prende forma e sboccia in un amore contrastato, vivo, totalizzante.
Tra gli echi di una natura selvaggia, l’orgoglio di un popolo che non s’inginocchierà mai al dominio inglese, la lotta per la libertà e gli intrighi di potere, Bruce e Fionnula intraprenderanno un cammino tortuoso, guidati solo dal richiamo del cuore e della fratellanza, e dalla consapevolezza di essere figli della stessa, amata terra che reclama giustizia. - See more at: http://bibliotecadeisogni.com/2013/10/anteprima-il-falco-di-maggio-di-elisabetta-bricca/#sthash.qnDZNJr9.dpuf

domenica 7 agosto 2011

Rosso Apocaliptica - Elisabetta Bricca

Buongiorno!!! In questa domenica di agosto voglio parlarvi di un racconto da poco pubblicato per la Lite Edition! Fa parte della collana "Storica" e reca la firma di Elisabetta Bricca, che ha già all'attivo due bellissimi romanzi editi per l'Harlequin Mondadori, "Sangue ribelle" (2009) e "D'amore e di ventura" (2010)!


Rosso apocaliptica
Elisabetta Bricca

Nel 1794 Parigi è nel pieno della rivoluzione francese, durante il periodo del Terrore. La disperazione degli uomini semina morte, insanguinando la città. In una soffitta, Blanche, la figlia di Madame, l'alchimista, attende che il proprio destino si compia, ma una creatura sconosciuta e crudele la guiderà in una dimensione sconosciuta quanto catartica. Lui è uno degli angeli dell'Apocalisse ed è venuto a reclamare la sua anima.

Un racconto che vi terrà col fiato sospeso fin all'ultima parola. Sarete catapultati improvvisamente nella vita di Blanche, vi sentirete riempiti dalla sua angoscia e dal suo senso di smarrimento, capirete attraverso di lei il significato del periodo del "Terrore". Un racconto imperdibile, fatto di paura, ma anche di amore, un amore improvviso che appare sotto le sembianze di "Distuzione e morte", un angelo dell'Apocalisse che arriverà a sacrificare il bene più prezioso pur di conoscere questo sentimento. E allora non sarà più "Distruzione", ma "Amore"...


Ve lo consiglio perchè sono certa che riuscirà a catturarvi, così com'è accaduto a me! Potete acquistarlo direttamente dal sito della Lite Edition!
Buona lettura!!!

venerdì 6 agosto 2010

D'amore e di ventura - Elisabetta Bricca

D'amore e di ventura
Elisabetta Bricca

Trama:
Cesare Mocenigo è un capitano di ventura, nobile, scaltro e affascinante come un angelo nero. Viola Ripamonti Sforza è la bellissima e coraggiosa nipote del suo peggior nemico. Eppure, benché il dolore lo abbia reso un uomo tormentato e pericoloso, quando la incontra Cesare comprende di avere ancora un’anima. E insieme a lei, sullo sfondo dell’aspra guerra tra Venezia e Milano, tra le battaglie, gli intrighi e lo splendore del Rinascimento, sarà protagonista di una struggente storia di passione e redenzione, in una lenta risalita verso la luce durante la quale tutto può accadere, se a comandare è il cuore. 

La mia opinione:
credo che dimenticherò difficilmente il bel Mocenico. E' uno di quei personaggi che ti restano dentro, che entrano a far parte di te. Elisabetta ha saputo creare un uomo dal fascino magnetico, dalla bellezza di un angelo nero. Occhi neri che scavano nell'anima e capelli corvini, sono i tratti di questo capitano. Cesare racchiude in sè sia la luce che il buio o, citando l'autrice, "Acqua e fuoco, buio e luce". Il suo passato è tromentato e pieno di un dolore straziante che lo ha portato ad essere l'uomo freddo e spietato quale è. Ma sulla sua strada, il destino pone una bambina, con gli occhio come il topazio e i capelli come il fuoco. E' Viola, scappata dalla furia distruttrice delle truppe veneziane, e quando viene salvata da Cesare pensa di essere stata tratta in salvo da un meraviglioso arcangelo. Non potrà mai dimenticare quel volto e lo aspetterà "nelle notti senza luna e senza stelle, nei giorni freddi e in quelli di sole", lei lo aspetta. Ma quando si rincontrano, lei è una novella sposa, nipote di Federico Montefeltro, il nemico giurato di Cesare. Lei lo riconosce e lo aiuta a fuggire da un attentato sventato. Da allora, il destino legherà a doppio filo le loro vite, facendoli vivere la passione dell'amore e l'amarezza del passato che continua a tornare e a tormentarli. L'amore tra Cesare e Viola è profondo, ma non per questo sdolcinato, c'è il giusto equilibrio tra tenerezza e durezza. E' un amore concreto, che sembra di poter toccare con mano, proprio come i suoi due protagonisti.
Faccio i miei complimenti ad Elisabetta, per aver scritto questo romanzo e per aver saputo creare due protagonisti indimenticabili, che, sicuramente, occuperanno un posto speciale nei cuori delle lettrici italiane. 


VOTO: ♥♥♥♥♥