mercoledì 22 maggio 2013

WWW Wednesdays #10

Bentrovati, lettori dell'Antro!
Come ogni mercoledì si rinnova l'appuntamento con la rubrica "WWW Wednesdays", ideata dal blog Should Be Reading!

Rispondiamo subito alle tre domande:


Cosa stai leggendo?
Cosa hai appena finito di leggere?
Cosa leggerai dopo?



http://3.bp.blogspot.com/-ijSLaASNUZM/UIloJtJk05I/AAAAAAAAMBA/A5eyhK8Kv4o/s1600/If+I+Should+Die+-+Amy+Plum.jpgCosa stai leggendo?

 

Finalmente è arrivato anche per me il momento di leggere l'attesissimo volume conclusivo della trilogia sui Revenants di Amy Plum! Anche in "If I Should Die" i colpi di scena sono all'ordine del capitolo (?), anche se mi sono spoilerata alla grande tutto il libro su Goodreads (lo so, sono idiota -_-"), per fortuna Amy Plum ha una mente geniale ed è riuscita ad incastrate alla perfezione i tasselli disseminati nei libri precedenti.
Mi mancano le ultime 50 pagine, perciò presto arriverà la recensione, stay tuned!


Cosa hai appena finito di leggere?

 

http://1.bp.blogspot.com/-CFHlA7dQAVQ/UXa_GW2ecpI/AAAAAAAAMY8/iDV1bGcmdPs/s1600/felicit%C3%A0+%C3%A8+un+pizzico+di+noce+moscata.jpgL'ultimo libro letto l'ho anche già recensito, perciò, se volete saperne qualcosa di più, cliccate QUI.
"Felicità è un pizzico di noce moscata" è stata una lettura piacevolissima e molto scorrevole, che aveva anche quel qualcosa in più che te lo fa apprezzare maggiormente. Anche se l'autrice sembra trattare gli argomenti inseriti nel libro con leggerezza,  è stata capace di farmi riflettere su molte cose nel corso della lettura.



http://www.garzantilibri.it/dbimmagini/Finch%C3%A8%20le%20stelle.jpgCosa leggerai dopo?

 

Come sempre, ho l'imbarazzo della scelta! La pila dei libri da leggere è diventata ancora più alta, questo grazie agli scambi su aNobii, però non riesco ancora a decidermi e scegliere il prossimo libro sarà molto difficile.
Mmm, che ne dite se comincio "Finchè le stelle saranno in cielo" di Kristin Harmel? 



 

 

 

Bene, ora voglio conoscere le vostre risposte, forza!!!

lunedì 20 maggio 2013

Book Night Moon - La notte bianca dei lettori

Oggi voglio parlarvi di un'iniziativa ideata da "Diario di Pensieri Persi".

Quante volte avete trascorso la notte in bianco pur di terminare una lettura? A me è successo parecchie volte, proprio non riuscivo a staccarmi dal libro, anche se gli occhi imploravano pietà e un po' di riposo!

Questa volta avrete un motivo altrettanto valido per restare svegli, ve l'assicuro!!!




Sulla scia di "Letti di notte", ovvero la notte bianca in libreria, prende vita la "Book Night Moon", la notte bianca dei lettori!

Essa prenderà il via il 1 giugno alle 23:00 e si concluderà ben sette ore dopo, alle 6:00 del 2 giugno!
Sarà una festa virtuale per tutti i lettori che, nel corso della notte, avranno modo di partecipare a discussioni e giochi, trascorrendo così in compagnia le ore che porteranno fino all'alba.

La "Book Night Moon" è un'iniziativa virtuale e avrà luogo sia su facebook, dove si è già ritagliata il suo spazio con la creazione della pagina per l'evento, che su twitter tramite l'hashtag #booknight.

A gestire le sette ore sarà lo staff di "Diario di Pensieri Persi" che, sono certa, renderà quella notte indimenticabile e movimentata!


Siete tutti invitati a questo evento unico ed innovativo! Passate parola e partecipate in tanti!

venerdì 17 maggio 2013

Recensione: Tregua nell'ambra - Ilaria Goffredo

Tregua nell'ambra

Ilaria Goffredo


Pagine: 356
Prezzo: gratis

Trama: Martina Franca, Puglia, gennaio 1943.
L’Italia è entrata in guerra da tre anni e la vita della popolazione peggiora di giorno in giorno. Gli stenti gravano anche sull’esistenza della giovane Elisa, una diciottenne piegata dal terrore del fascismo e dei bombardamenti alleati, dalla fame. Un giorno Elisa conosce Alec, il figlio di una vicina di casa, un uomo misterioso e dallo strano accento; incute in lei un’adorazione che talvolta si tramuta in timore.
In un romanzo che ha il sapore di sole e calce, terra e pane nero, la vita rincorre e sfida gli orrori della dittatura e dei campi di concentramento, spera nelle attività antifasciste e incassa le perdite.
Il coraggio di una ragazza che diventa donna. La tenacia di un amore in bilico sull’abisso. Il ritratto di un’Italia che non c’è più. La coscienza di ciò che siamo stati nel flusso della grande Storia.


La mia opinione: i fattori che mi hanno spinta a leggere questo libro sono prevalentemente due: il periodo storico, ovvero la seconda Guerra Mondiale, e l'ambiantazione, la Puglia.

Elisa, una giovane di Martina Franca, si occupa da sola del padre e del fratello, Antonio. Alle difficoltà della gestione della casa si aggiungono i numerosi inconvenieti dovuti alla guerra in corso: le code per ottenere il poco cibo, i duri divieti imposti alla popolazione e il clima di terrore che caratterizzano anche la piccola cittadina pugliese. 

La routine giornaliera di Elisa viene sconvolta dall'arrivo del bello e misterioso Alec, figlio di una concittadina con la quale ha stretto un rapporto di profonda amicizia, andando contro tutte le malelingue del paese. E' così diverso da ogni altro ragazzo conosciuto che subito ne è attratta: la gentilezza, la premura che le riserva sono quanto più di diverso dall'asprezza della sua nuova vita. 

Nel frattempo, il conflitto mondiale prosegue e si fanno sempre più organizzati i moti di rivolta dei semplici cittadini che, desiderosi di ridare la libertà al proprio popolo, combattono clandestinamente il regime fascista.

Pravalente è la storia d'amore tra i due ragazzi, Elisa ed Alec, tuttavia, sebbene io ami queste storie, ho trovato il suo sviluppo inadeguato.
Per quanto la guerra possa rendere le persone più propense a cercare l'amore, credo che sia improbabile che un sentimento profondo possa nascere dopo appena una settimana di reciproca, ma non approfondita, conoscenza.
Inizialmente la storia mi ha ricordato molto quella di Tatiana e Alexander, celebri protagonisti de "Il cavaliere d'inverno", anche se, con il procedere della lettura, questa sensazione è andata via via sbiadendo.

Molto positivo, invece, è il mio giudizio riguardo la ricostruzione storica: si capisce subito che dietro a questo romanzo vi è un grande lavoro di ricerca. I riferimenti ai campi di lavoro, la ricostruzione topografica della città di Martina Franca, sono indice di accuratezza.

Il finale mi ha lasciata col fiato sospeso. Non mi aspettavo assolutamente un finale del genere, però lo reputo una buona apertura verso il prossimo romanzo.

La caratterizzazione dei personaggi è buona, anche se avrei gradito un po' più di introspezione.
Lo stile dell'autrice è piacevole e molto scorrevole, i capitoli sfilano uno dopo l'altro senza problemi, con alcuni colpi di scena che mi sono piaciuti molto. Devo però evidenziare che alcune conversazione mi sono parse dallo stile un po' forzatamente poetico, non risultavano naturali nell'insieme.

Nel complesso è un buon libro, con un grande potenziale che si sarebbe potuto sfruttare meglio. Spero che l'autrice nel secondo volume riesca ad eliminare questi piccoli difetti.

"Tregua nell'ambra" è stata una lettura piacevole, non priva di qualche difetto, che mi ha tenuto compagnia per un paio di giorni, facendomi conoscere un lato della mia regione che viene messo in luce fin troppo raramente. Ilaria Goffredo ha invece deciso di prendere in mano un capitolo della nostra storia e farne un romanzo interessante.



Il mio voto: http://1.bp.blogspot.com/-uAZqc0o49lg/UZX8kY_z-qI/AAAAAAAAA4s/wPAh9fblwVg/s1600/3,5.png

giovedì 16 maggio 2013

Recensione: Felicità è un pizzico di noce moscata - Maria Goodin

Felicità é un pizzico di noce moscata

Maria Goodin


http://1.bp.blogspot.com/-CFHlA7dQAVQ/UXa_GW2ecpI/AAAAAAAAMY8/iDV1bGcmdPs/s1600/felicit%C3%A0+%C3%A8+un+pizzico+di+noce+moscata.jpgEditore: Sperling & Kupfer
Pagine: 309
Prezzo: 17,90 

Trama: Meg non ricorda quasi nulla della propria infanzia, ma poco importa: la madre Valerie, svagata e fantasiosa, l'ha cresciuta nutrendola di storie meravigliose sul suo passato e sulla sua famiglia. E intanto, nella cucina che profumava di frutta e cannella, sfornava a ripetizione un dolce più buono dell'altro. Le ha raccontato, per esempio, che alla sua nascita la casa si era riempita improvvisamente dell'aroma intenso della noce moscata; che da piccola era così dolce che le bastava intingere un dito nel tè per zuccherarlo; che suo padre era un grandissimo pasticciere morto mentre preparava una magnifica torta... Il giorno in cui ha scoperto che sono tutte bugie, Meg ha scacciato la fantasia dalla propria vita, e anche la madre. Dopo molti anni, la malattia di Valerie la riporta in quella casa che continua a profumare di dolci. Dove, nella sua ostinata ricerca della verità sul proprio passato, Meg forse per la prima volta si avvicina davvero alla strana creatura che è la madre, scoprendo a poco a poco il motivo delle sue tante, estrose bugie. E a poco a poco impara a conoscere il suo mondo, un mondo nuovo che le riserva moltissime sorprese, fra le quali anche l'incontro con Ewan, il giovane e affascinante giardiniere di Valerie, che parla con le piante come un filosofo e sa tutto di mitologia classica. Forse, in fondo, la vita non è un perenne scontro fra mente e cuore, fra logica e sentimenti, forse è semplicemente un misto di verità, bugie e tutto quello che sta nel mezzo...
 

La mia opinione: i titoli dei libri che includono almeno il nome di un ingrediente si sono moltiplicati negli ultimi mesi, c'è a chi può dar fastidio e invece chi ne viene stuzzicato. Bisogna saper scegliere tra la massa dei titoli, si può incappare in una "ciofeca" (passatemi il termine), oppure può capitare tra le mani un libro piacevole e sorprendente.

Quest'ultimo è il caso del libro del quale sto per parlarvi. "Felicità è un pizzico di noce moscata" mi ha sorpresa perchè, dietro alla solita storiella, permette di scorgere quel qualcosa in più che fa riflettere il lettore.
Il potere dell'immaginazione è il fulcro dell'intero romanzo, che ci mostra come esso possa essere in qualche modo pericoloso.

Meg non ricorda assolutamente nulla dei suoi primi cinque anni di vita, se non quello che sua madre le ha raccontato. Quelle storie fantastiche per lei sono sempre state reali, tuttavia è dovuta venire a patti con la realtà quando si è resa conto che alcune cose non potevano accadere. Gamberetti saltellanti, meringhe così soffici da far librare in aria che le mangia... La sua intera infanzia è una menzogna e sua madre non vuole assolutamente ammetterlo!
Così da un giorno all'altro la piccola Meg decide di ancorarsi alla realtà e farne il suo scudo personale. Niente più storie inventate, niente più giochi, solo la pura, semplice e nuda realtà. 

Una reazione molto estrema, ma che la porterà a diventare una ragazza di poco più di vent'anni che, venuta a sapere del cancro della madre, avrà come unico scopo quello di scoprire la verità su di lei, la sua famiglia, suo padre e le sue origini.
A darle man forte c'è il fidanzato che è ancora più pragmatico di lei, fermamente convinto che lei meriti una risposta alle proprie domande, anche se questo significa forzare la proria madre a ricordare un passato che ha tentato di cancellare con tutte le sue forze. 
L'ho detestato con tutta l'anima, credetemi, avrei tanto voluto tirargli una padella in faccia!

Mentre la malattia avanza e sottrae ogni forza a Valerie, Meg si ritroverà a chiedersi se in fondo vale la pena portare a termine la sua missione, se la finzione non sia meglio della realtà che a volte può ferire più di un'infanzia che non c'è mai stata.

In Ewan, il giardienere, troverà un solido supporto capace di farle comprendere che non sempre l'immaginazione è usata in modo negativo e che spesso può essere di grande aiuto. La sensibilità di questo personaggio l'ho apprezzata molto ed ho trovato intelligente, da parte dell'autrice, scegliere di sviluppare quasi sottovoce il rapporto tra di lui e Meg, così da non mettere in ombra i temi del romanzo.

Tra ripensamente vari, comincia la lotta contro il tempo per poter finalmente parlare con la propria madre da donna a donna, senza più quel muro fatto di finzione che continua a separarle.

Mi è piaciuta molto l'analisi, fatta indirettamente dall'autrice, del potere dell'immaginazione che può portare a cancellare la realtà e a farci vivere in un mondo fatto di menzogne, seppur a suo modo rassicurante.
L'origine di tutto per Valerie è stato un trauma subito da adolescente che l'ha portata al rifiuto della realtà, fino a farla perdere nel labirinto di storie fantastiche da lei inventate.
A controbilanciare l'eccesso d'immaginazione c'è Meg, ferita profondamente dalla propria madre (inconsapevole di averlo fatto) e disperatamente artigliata alla razionalità.
Due donne forti a modo loro, ma allo stesso tempo insicure e fragili.

Questo libro mi è piaciuto molto perchè è riuscito a trattare con leggerezza due temi delicati come quello della malattia e della sua accettazione e del rifiuto della realtà come risposta ad un trauma, senza peccare di banalità o pressapochismo.


Il mio voto: http://2.bp.blogspot.com/-ZJICH4yXZIs/UV1SYpJKdYI/AAAAAAAAAt4/eFOhHyT1f8M/s1600/4%252C5.png







martedì 14 maggio 2013

Prossimamente: L'uomo che vorrei - Kerstin Gier

Torna in libreria Kerstin Gier, autrice tedesca pubblicata in Italia grazie alla Corbaccio
Dopo la serie YA, la Trilogia delle Gemme, e il romanzo per un pubblico femmile pubblicato lo scorso anno, "In verità è  meglio mentire", ora ci viene proposto un'altro libro che promette bene: "L'uomo che vorrei", disponibile in libreria a partire dal 6 giugno!



L'uomo che vorrei 

Kerstin Gier


9788863804928_luomo_che_vorreiEditore: Corbaccio
Pagine: 256
Prezzo: 14,90 €
Data di uscita: 6 giugno

Kati è serena con Felix, ma dopo cinque anni di matrimonio incomincia a subentrare quel trantran che ti fa chiedere: «Sarà veramente una bella idea, quella di invecchiare insieme?» E quando conosce Mathias e se ne invaghisce, al punto di pensare a una relazione extraconiugale, la sua vita diventa parecchio più complicata. In particolare, quando scivola in stazione e cade sui binari, finendo in ospedale in coma e risvegliandosi… cinque anni prima, esattamente il giorno in cui avrebbe dovuto conoscere il suo futuro marito. Kati a questo punto pensa di avere una seconda chance e decide di giocare il tutto per tutto per dare una nuova impronta alla sua vita. Questa volta farà la scelta giusta…



Avete letto gli altri libri pubblicati di quest'autrice? Leggerete anche questo?


lunedì 13 maggio 2013

Aredhel consiglia #11

Diamo il bentornato alla rubrica "Aredhel consiglia" che ha subito una leggera modifica: da oggi in poi avrà cadenza bisettimanale!

Tutto il resto rimane invariato, avrete sempre i soliti tre titoli. Scopriamo quelli di oggi!



L'eternità della notte

Sherrilyn Kenyon 

 

Editore: Fanucci
Pagine: 288
Prezzo: 9,90 €

Trama: figlio di un senatore romano, a soli ventidue anni Valerius Magno è diventato un potente generale. Da essere umano ha condotto campagne in Grecia, Gallia e Britannia. Ma adesso è un Cacciatore oscuro, e i suoi natali gli procurano l’odio e il rancore della maggior parte dei colleghi, che fanno di tutto per tenerlo lontano da Kyrian, Kell, Zarek e Zoe. La situazione è complicata, ma potrebbe peggiorare... Il pericolo, questa volta, ha fattezze sexy e si chiama Tabitha Devereaux. Tabby fa parte di una nuova generazione di Cacciatori che ha dimostrato il proprio valore senza rinunciare alla propria anima, e ha il potere dell’intuizione. Proprio per questo è l’unica che riesce ad avvertire le emozioni e la grande solitudine di Val, a capire che il suo atteggiamento altezzoso è soltanto una facciata, una difesa che ora Tabby intende abbattere... Ma non è il momento di innamorarsi, una sanguinosa battaglia è appena cominciata e ben presto lei e Valerius si troveranno a combattere fianco a fianco contro il demone più pericoloso di tutti, capace di tornare dal regno dei morti e mettere fuori combattimento persino il grande Acheron.


Black Friars - L'ordine della spada

Virginia de Winter


Editore: Fazi (collana Lain)
Pagine: 704
Prezzo: 19,50 


Trama: la Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell’irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d’aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: Black Friars – L’ordine della Spada è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce con l’ultima pagina.


La straniera

Diana Gabaldon


http://2.bp.blogspot.com/-4fwgpNHUyHw/UVbltF00sNI/AAAAAAAAASQ/1--jKlM10wA/s1600/straniera+tea.jpgEditore: TEA
Pagine: 838
Prezzo: 11,00 €

Trama: nel 1945 Claire Randall, un'infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highland scozzesi. Durante una passeggiata la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano in quelle zone. All'improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan nell'anno del Signore 1743. Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire si trova coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore.



Avete già letto alcuni di questi libri? Quali invece stuzzicano il vostro interesse?

Recensione: La bambina dagli occhi di cielo - Barbara Mutch


La bambina dagli occhi di cielo 

Barbara  Mutch

 

http://3.bp.blogspot.com/-Mi4v1rmy2YE/UW7JY3tXOuI/AAAAAAAAAjY/LlgD2lsuXP4/s1600/MUTCH-La+bambina+con+gli%252320B384.jpgEditore: Corbaccio
Pagine: 460
Prezzo: 16,40 €
Trama: Cathleen Harrington lascia l'Irlanda nel 1919 e si trasferisce in Sudafrica per sposare l'uomo che ama ma che non vede da cinque anni. Isolata e straniata in un ambiente così diverso da quello a cui era abituata, trova conforto nel suo diario e nell'amicizia con la governante e con sua figlia Ada. In lei trova quell'amore e quella comprensione che né il marito né la propria figlia sembrano poterle offrire. Sotto la guida di Cathleen, Ada diventa un'abile pianista e una lettrice vorace, anche di quel diario che Cathleen tiene gelosamente nascosto. E quando, suo malgrado, Ada tradirà la fiducia di Cathleen e sarà costretta ad abbandonarne la casa, Cathleen farà di tutto per riavvicinarsi a lei nel nome di un'amicizia che oltrepassa il tempo, i rancori, lo status sociale.



La mia opinione: sono molto felice di aver letto questo libro, sono sempre alla ricerca di romanzi che emozionino e allo stesso tempo trattino argomenti dei quali è raro leggere.  

Il legame sul quale questo libro si sofferma maggiormente è l'amicizia, quella indissolubile, che va al di là del colore della pelle e sa superare le avversità. L'amicizia tra Mrs Cath e Ada è il filo conduttore dell'intero libro e cresce con la stessa protagonista.

Ada è la figlia della governante di una famiglia di bianchi, è nata a Cradock House e sente profondamente di essere parte della casa e di quella famiglia, sebbene la società, e anche alcuni membri della famiglia stessa, non la ritengano tale. Tuttavia, tra la padrona di casa e la bambina nasce subito un legame speciale, suggellato dalla musica e dal pianoforte. 

Madam si accorge subito che Ada è molto intelligente ed ha un grande talento, per questo cerca di insegnarle tutto quello che sa,  vorrebbe anche poterla iscriverla nella stessa scuola dei figli, venendo però ostacolata da tutti i problemi che ne nascerebbero.

Così Ada cresce e impara all'interno di quella casa, sebbene la madre cerchi sempre di ricordarle che, per quanto Madam possa trattarla come una figlia, non farà mai veramente parte della famiglia.

Col passare degli anni si consolida anche un altro rapporto, quello tra Ada e il signorino Phil. Non solo, tra di loro nasce anche qualcosa di più, un amore dalla delicatezza infinita, quasi impalpabile, così tanto che alla stessa Ada ci vorranno degli anni per divenirne consapevole. L'innocenza e la purezza di quest'amore mi ha molto emozionata.

Eppure la società non è ancora pronta per una cosa del genere, le divisioni sono troppo profonde e radicate, sia dall'una che dall'altra parte, per poter permettere a due ragazzi dal diverso colore della pelle anche solo di tenersi per mano.

Altro punto cardine dell'intero romanzo è la divione della popolazione del sud Africa, che erige barriere invalicabili e provoca dolore e morte. Attraverso la storia di Ada, l'autrice riesce a raccontarci la storia di un intero paese mostrandoci l'una e l'altra faccia della medaglia.
Leggiamo dei bianchi che impongono divieti assurdi a esseri umani che di diverso hanno solo il colore della pelle, ma anche di questi ultimi che, in nome della propria battaglia, non esitano a scagliarsi contro i propri simili.

Quando il signor Edward, marito di Madam, si approfitta dell'innocenza di Ada, anche lei diventa improvvisamente un nemico per il proprio popolo. Non può stare dalla parte dei bianchi, che preferiscono non vedere e far finta che lei e la sua bambina non esistano, ma nemmeno da quella dei neri che la considerano una traditrice.

Comincia così un cammino fatto di sofferenza e incertezza per Ada, che deve difendere la propria bambina dalla pelle troppo pallida e dagli occhi del colore del cielo, che si trova nel mezzo tra due culture e che non può essere parte né dell'una né dell'altra.

L'autrice non ci risparmia eventi funesti, morti improvvise e dolorose, non ha paura di raccontare di un passato fatto di ingiustizie e di lotte per la rivendicazione dei propri diritti.

"La bambina dagli occhi di cielo" è un romanzo che ci racconta con delicatezza e ingenuità, la stessa della protagonista, la storia di una donna  e delle sue battaglie, portando alla nostra attenzione un tema socio-culturale ancora molto attuale e di grande importanza.


Il mio voto: