mercoledì 25 giugno 2014

Recensione: Under - Giulia Gubellini


Under 

Giulia Gubellini

Editore: Rizzoli
Pagine: 320
Prezzo: 14,90
Italia, 2025. Il Paese è sopravvissuto alla Grande Crisi, ma è allo sbando, percorso da ondate di violenza. Il Potere si è sostituito alla politica e ha il controllo delle ricchezze. Ma per reprimere gli oppositori al regime, ha deciso di trasmettere in streaming h24 un programma che mostri ai cittadini qual è il prezzo della trasgressione alle regole: la morte. 13 ragazzi, i sovversivi più pericolosi del Paese, vengono rinchiusi in un bunker tra le Alpi per inscenare un gioco al massacro con un’unica regola: solo uno sopravvivrà. Tra loro c’è Alice, una timida sedicenne che non ha nulla in comune con i suoi compagni. E che dentro il bunker scoprirà l’amore e conoscerà davvero se stessa.





La mia opinione: se un pochino mi conoscete sapete quanto mi piacciano i libri distopici, perciò quando ho visto questo libro, scritto da un'autrice italiana e ambientato in Italia, mi si sono illuminati gli occhi.
A fine  lettura ero in conflitto con me stessa: ci sono degli elementi che mi hanno colpita e che mi sono piaciuti tantissimo, ma ce ne sono altrettanti che mi hanno fatto storcere il naso. Premetto però che questi ultimi credo dipendano molto dal gusto personale.
Sarà una recensione un pochino impegnativa, ma voglio comunque cercare di dirvi tutto quello che penso di "Under", sperando di non dimenticare nulla per strada!

L'Italia di questo romanzo è un paese dominato dal Regime dell'Autorità Provvisoria, salito al potere nel 2015 a causa del degenerare della crisi. Da allora a nessuno è permesso di esprimere i propri pensieri o di dissociarsi dal pensiero dell'Autorità Provvisoria, e i pochi che lo fanno diventano degli Scomparsi, sottratti alle proprie famiglie e portati chissà dove (oppure uccisi).
Di certo non mancano i moti di ribellione ed è proprio partecipando ad un corteo di protesta (anche se le sue motivazioni non sono esattamente legate ad esso) che Alice viene catturata insieme ad Andrea.

Alice è un'adolescente che mai si sarebbe sognata di fare una cosa del genere e si ritrova a darsi della stupida per aver seguito Andrea solo perchè le piaceva. Ora si ritrova in una situazione a dir poco pericolosa: rinchiusa in un bunker sulle Alpi dovrà prendere parte al reality Under e dovrà lottare per sopravvivere in compagnia di altri ragazzi, prelevati dai Centri in cui venivano detenuti insieme ad altri criminali. Che cosa ci fa lì Alice? Possibile abbiamo voluto punirla così duramente per aver partecipato ad un corteo? Oppure c'è un altro motivo dietro alla sua cattura?
Certo è che il Regime è disposto a tutto pur di dimostrare ciò che accade a chi osa ribellarsi, anche far uccidere tra di loro dei ragazzini e mostrare il loro lato più selvaggio alle telecamere, dipingendoli come dei mostri.

La cosa che più mi è piaciuta dell'intero libro è stata la cura con cui l'autrice ha costruito e descritto la nuova realtà dell'Italia, non lasciando nulla al caso ed esponendo tutto con chiarezza. Ho letto libri la cui ambiantazione era a dir poco vaga, una cosa che a me da molto fastidio, perciò ho apprezzato tantissimo il lavoro fatto dall'autrice. Tra l'altro ho trovato lo scenario politico-sociale molto verosimile, non ho fatto alcuna fatica ad immergermi nell'atmosfera.
Altro punto a favore di "Under" è stato il pizzico di paranormale che alla fine del libro si capisce essere decisamente molto più importante di quanto si possa pensare all'inizio! Ammetto che mi ha ricordato un po' la serie Shatter Me, ma non posso dirvi altro perchè dovrete scoprire da soli a cosa mi riferisco.

Passiamo ora a quello che non mi è tanto piaciuto. 
Prima di tutto le scene di violenza spesso troppo cruente e fin troppo ben descritte. Ora, sono cerca che ad alcuni questa cosa possa piacere, per carità, ma io mi sentivo male ogni volta!  L'autrice in questo caso è stata fin troppo brava. Come dicevo all'inizio, qui è una questione puramente di gusti, perciò magari a qualcuno di voi non da fastidio. 
Secondo, ho trovato troppo forzato il fatto che i personaggi pensassero all'amore piuttosto che a come uscire dal bunker un capitolo sì e l'altro pure. Caspisco che si sia voluto inserire anche una componente romance, ma non l'ho trovata assolutamente "spontanea" e ho trovato il più delle volte che i personaggi ne fossero decisamente ossessionati. Io adoro il romanticismo, l'amore, i cuoricini, gli arcobaleni e gli unicorni, però in questo libro l'eccesso mi ha proprio infastidita.
Parlando di personaggi, piccola nota dolente: sapete che mi sono chiesta più volte se soffrissero di bipolarismo? Non fanno in tempo a prendere una decisione o ad affermare qualcosa che puntalmente tornano sui propri passi e ribaltano tutto. Passi una volta, due, tre, ma poi mi vengono decisamente dei dubbi! Voglio precisare però che non riguarda tutti i personaggi, ma solo alcuni.
Inoltre ho trovato un personaggio tra tutti, Andrea, davvero insopportabile, il classico tipo che prenderesti a sberle! 

Per fortuna però poi ci sono personaggi veramente interessanti come Sara e Simone! Trovo che siano quelli meglio riusciti di tutta la storia.

Per chiudere voglio segnare però altri due punti a favore del libro e dell'autrice.
In primis le storie di ciascuno dei ragazzi rinchiusi nel bunker. Sono tutte diversissime e interessanti a modo loro, per alcuni ragazzi ho compreso e condiviso le ragioni delle loro azioni, per altri invece no e non posso che definirli psicopatici, mi dispiace.
In secondo luogo l'ultima parte del libro, ricca di colpi di scena,sorprendente e carica di azione! Non ho ancora capito se il libro sia autoconclusivo e se il finale aperto (che mi è piaciuto molto) serva per poi sviluppare ancora la storia. 

In conclusione, "Under" è un romanzo tutto italiano molto interessante, purtroppo ci sono alcune cose che non mi sono piaciute e che hanno fatto abbassare il voto, però ce ne sono altrettante che ho apprezzato e che mi hanno fatto desiderare di dargli più stelline.


P.s. non è un romanzo per stomaci deboli!



Il mio voto:










11 commenti:

  1. OMG, mi ispira davvero tantissimo!!

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    1. Dai, leggilo così mi fai sapere cosa ne pensi!!! :D

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  2. Sembra interessante,magari gli darò un'opportunità!
    Ps: Sto leggendo Heir of fire *__*

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    1. Credo che valga la pena leggerlo perchè di cose interessanti ce ne sono! :D
      Sìììììììì Heir of Fire!!!!!!!!!!!!!!!!!!! *__________*

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    2. Ho letto 150 pagine e sto già fangirlando come se non ci fosse un domani!!!
      Due parole: Rowan & Aedion *_* ♥♥♥

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    3. Lo so!!!!!!!!!!!!!!!! <3 Quando avrò il caraceo lo rileggerò, o magari li rileggerò tutti e tre! *w*

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  3. Mmmm sembra interessante! Soprattutto con quel paragone con Shatter me... ora sono curiosa :P Dalla trama sembrava simile a The Hunger Games. Lo è?

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    1. Solo per quanto riguarda lo scopo del gioco e l'uso che ne vuole fare il governo, per il resto non è per nulla simile a Hunger Games. :)

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  4. Sembra interessante! Un distopico italiano :) Però ho notato dalla tua recensione che ha molti punti in comune con la trama di Hunger Games (che non ho ancora letto ma sul web è stato recensito su recensito tanto che ormai la trama non mi è sconosciuta) . Ci farò un pensierino. Nel frattempo lo metto in wl :)

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    1. Come ho appena detto a Frannie, le similitudini con Hunger Games sono solo due: lo scopo del gioco-reality e l'uso che vuole farne chi sta al governo. :D Però come libro è veramente molto diverso da quello della Collins. :)

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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