venerdì 28 giugno 2013

Prossimamente: La casa sfitta - Charles Dickens, Wilkie Collins, Elizabeth Gaskell, Adelaide Anne Procter

Ormai la Jo March Agenzia Letteraria sta conquistando una fetta sempre più grande di lettori! Le sue pubblicazioni sono dei gioielli della letteratura dimenticati nel forziere e ora disponibili, finalmente, anche per i lettori italiani.

Dopo il grandissimo successo avuto con "Nord e sud" di Elisabeth Gaskell e "La storia di una bottega" di Amy Levy, ecco che arriva sugli scaffali un libro eccezionale: "La casa sfitta", una storia che porta la firma di quattro autori dalle penne d'oro, Charles Dickens, Wilkie Collins, Elizabeth Gaskell e Adelaide Anne Procter!
Il volume è disponibile da oggi sul sito della Jo March e potrete acquistarlo in libreria dal 2 luglio!




La casa sfitta 

Charles Dickens, Wilkie Collins, Elizabeth Gaskell, Adelaide Anne Procter


http://www.jomarch.eu/wp-content/uploads/2012/05/fronte-casa-sfitta-copertina.jpgEditore: Jo March Agenzia Letteraria
Pagine: 144
Prezzo: 12,00 €
Data di uscita: 2 luglio


Mute testimoni di relazioni umane, le mura di una casa custodiscono nel silenzio i segreti degli uomini che le hanno abitate. Eppure certe case hanno assorbito così profondamente il loro contenuto, che esso si palesa all’esterno in tutto il suo inquietante aspetto.
Nido, o prigione? Quale mistero avvolge la casa sfitta che ossessiona la signora Sophonisba?
Cosa si cela dietro le persiane scorticate e il fango che oscura i vetri dai quali nessuno parrebbe più affacciarsi?
Due investigatori speciali tenteranno di mettere pace nel cuore della loro prediletta: il fedele Trottle e il premuroso Jarber si sfideranno a colpi di manoscritti, di senili e tenere scenate di gelosia, e di coraggiose sortite nella casa. Mettetevi comodi: un regista d’eccezione come Charles Dickens ha scritturato i migliori Autori sulla piazza per svelare, attraverso un intreccio impeccabile e una scrittura potente che lasciano semplicemente senza fiato, l’arcano della perturbante casa sfitta.


giovedì 27 giugno 2013

SONO TORNATI... 12 nuovi titoli per la collana LIVE!

La collana Live della Newton Compton sta conquistando sempre più lettori!
Per 0,99€ ci si può portare a casa e gustare alcuni libri veramente notevoli! Classici della letteratura, ma non solo.
Come promesso dalla casa editrice, ecco annunciati i nuovi 12 titoli che entrano a far parte di questa collana e che saranno disponibili a partire dal 18 luglio!



L'origine della specie

Charles Darwin


Charles Darwin fu l’uomo che più di ogni altro incrinò una concezione del mondo e della vita che resisteva immutata da secoli.
Con quest’opera (sono qui raccolte le due parti che componevano il Saggio del 1844 che prelude alla sistematizzazione di L’origine delle specie) scardinò il fondamento biblico della creazione dell’universo, introducendo il concetto di una lenta evoluzione delle specie animali e vegetali. È solo con Darwin che questa intuizione, risalente già al tempo dei Greci, raggiunge una struttura sistematica e una fisionomia definita. Sulla base di un numero imponente di dati, osservazioni, raffronti sulla flora e la fauna di differenti latitudini, il giovane naturalista inglese giunse a conclusioni sconvolgenti e rivoluzionarie. La teoria dell’evoluzionismo fece nascere un dibattito aspro e talvolta violento che non accenna a placarsi neppure oggi.




L'arte di ottenere ragione

Arthur Schopenhauer


Pubblicati postumi, questi 38 stratagemmi di Schopenhauer rappresentano un utile strumento per trasformare qualsiasi disputa in una vittoria.
Non importa se l’opinione sia giusta o sbagliata, vera o falsa: esistono modi precisi per ribaltare le discussioni e superare dialetticamente chiunque. Sono precetti di immediata applicabilità, quasi i princìpi di una scienza, e spaziano dalla nobile disamina delle parole dell’avversario fino ad astuzie retoriche in grado di sgretolare le certezze di chi ci fronteggia: sfruttare i pregiudizi altrui, generalizzare e banalizzare, suscitare nell’avversario la confusione con domande inaspettate o l’ira con affermazioni provocatorie, proporre in tono denigratorio l’opposto della propria tesi al solo scopo di evidenziarne l’assurdità, fino a spingersi all’estremo dello sproloquio privo di senso o dell’offesa diretta, pur di ricacciare indietro l’oppositore.   




Sogni di sangue

Lorenza Ghinelli


Enoch ha tredici anni ed è costretto a portare dei tutori di metallo che lo rendono facile bersaglio delle prepotenze dei suoi coetanei. Eppure, quando si addormenta, diventa più letale di una legione di demoni.
Cosa accade mentre dorme? C’è forse un legame tra i sogni di Enoch, la sparizione del suo peggiore aguzzino e il ritrovamento di uno strano ciondolo risalente all’antico Egitto? Chissà se Dorotea, la madre di Enoch, donna algida e imperturbabile, con una passione viscerale e morbosa per le scienze occulte, conosce il suo segreto. Persino la loro casa nasconde un mistero, mentre tanti altri brulicano e strisciano lungo le fogne della città… 





L'Anticristo

Friedrich Wilhelm Nietzsche


L’Anticristo è forse l’opera in cui la forza del pensiero di Nietzsche si incarna con il massimo vigore e va ad attaccare l’idea di Dio e le credenze religiose con tutta la sua potenza.
Il grande filosofo ribalta la visione del mondo tradizionale con impeto rivoluzionario: la morale è menzogna, la virtù è truffa. Il rifiuto della religione e dei “valori” è essenziale e ineludibile per ogni vera filosofia. La base di partenza è lo stretto legame che mette in relazione morale e nichilismo. Tale connessione è estranea al senso comune, per il quale da sempre i valori della pietà, della compassione e della religione sono il contrario del nichilismo. 






Storia di una capinera

Giovanni Verga


Lontano dai temi del verismo cari a Verga, considerato a suo tempo una polemica denuncia della condizione femminile, Storia di una capinera, adattato per il cinema da Zeffirelli, è piuttosto un grande dramma intimo, sentimentale, umano, spinto fino all’eccesso.
Scritto nel 1869 e pubblicato in volume nel 1871, questo romanzo di Verga, ispirato a una storia vera, ha goduto e continua a godere di una straordinaria fortuna. La giovane Maria, costretta dal padre alla vita del convento pur senza vocazione, scrive all’amica Marianna lettere che testimoniano il suo turbamento di giovane novizia. Maria riscopre nuovi orizzonti in contrasto con la vita monacale e soprattutto l’amore che, osteggiato da tutti, crescerà in lei assumendo una tensione parossistica.   




La signora delle camelie

Alexandre Dumas (figlio)


Camelie profumate: sono i fiori che accompagnano sempre Margherita Gautier e che diventano il perfetto simbolo di un personaggio mitico.
Margherita: mantenuta del duca, amore impossibile di Armand, fragile donna malata e vittima dei suoi vizi, eppure misteriosamente forte. Un personaggio indimenticabile, che donò al suo giovanissimo autore (nel 1848, quando uscì la prima edizione, il figlio del grande Alexandre Dumas non aveva che ventiquattro anni) un successo clamoroso e ininterrotto, capace di superare i confini del tempo e dell’arte. L’autore stesso ne realizzò una versione teatrale; pochi anni dopo, Giuseppe Verdi saprà farne una trasposizione sublime, in musica, con La Traviata. Margherita Gautier, alias Violetta, è diventata così una figura a sé stante: un mito appunto, con il quale si sono confrontate dive come Eleonora Duse, Greta Garbo, Maria Callas. 




I quattro pilastri della saggezza

Buddha


È incredibile il viaggio che hanno dovuto affrontare le parole del Buddha per arrivare fino a noi.
Sono state imparate a memoria dai discepoli, tramandate di bocca in bocca, e solo in seguito trascritte su foglie di palma. I monaci dell’isola di Ceylon hanno conservato queste inestimabili reliquie per oltre due millenni, proteggendole nei monasteri; solo verso la metà dell’Ottocento sono state ritrovate da un gruppo di ricercatori europei. Karl Eugen Neumann, indologo viennese, è stato il primo a comprenderne e apprezzarne l’immenso valore. La sua traduzione ha reso finalmente accessibile in lingua europea questo patrimonio. La forza e lo spirito sono immutati, l’intima essenza del buddhismo ci giunge nella sua originale purezza. Arricchisce il volume il Dhamma-Pada (I versetti della legge), che con le sue 423 strofe rappresenta una delle opere più venerate del mondo buddhista. 




Candido

Voltaire


La candida domanda «Perché esiste il male in questo mondo?» ha turbato i pensatori di tutti i tempi.
Se lo chiede anche Voltaire, in questo piccolo gioiello letterario e filosofico, senza trovare una risposta definitiva, anzi, lasciandoci con il sospetto che una risposta definitiva non esista affatto. Esempio unico di mirabile congiunzione tra ironia, inquietudine metafisica e perfezione stilistica, Candido racconta la storia di un ragazzo che vaga per nazioni e terre nuove e misteriose, affrontando le più diverse avventure. Conosce il dotto fanfarone Pangloss, con cui va incontro alla rovina; parla con religiosi, manichei, donne di facili costumi, scopre addirittura El Dorado. E nel corso del suo viaggio regala al lettore il piacere dell’arguzia unita alla forza dell’intelligenza. 




La lettera scarlatta

Nathaniel Hawthorne


La giovane Ester Prynne, condannata per adulterio nella puritana Boston, sarà costretta a portare per sempre sul seno una fiammeggiante, scarlatta, lettera A.
La A di adulterio, naturalmente. Ma anche di Arte, di America: La lettera scarlatta, libro che rese celebre il nome di Nathaniel Hawthorne, è un mirabile esempio di fusione tra la perfezione della trama, la caratterizzazione dei protagonisti e la ricchezza dello stile. Hawthorne fa di Ester un personaggio esemplare: condanna la terribile rigidità puritana, riconosce la violenza di cui la società si rende colpevole, ma non assolve la protagonista, anche se le dona tutta la sua compassione, la sua pietà. Celebre la riduzione cinematografica del 1995, interpretata da Demi Moore, Gary Oldman e Robert Duvall. 




Cuore di tenebra

Joseph Conrad


«L’orrore, l’orrore»: questo il grido e al tempo stesso l’invocazione del capitano Kurtz. Bastano poche parole per sentire tutta la forza del romanzo breve di Conrad, forse il suo capolavoro.
Su un’imbarcazione ancorata fra le nebbie fitte che la sera avvolgono il Tamigi, il capitano Marlow e altri marinai attendono l’alta marea per prendere il largo. Marlow comincia a raccontare di un viaggio fatto da giovane lungo un altro fiume, in un’Africa carica di fascino come di pericoli. Risalendo il fiume, si erano lasciati alle spalle anche gli ultimi residui di “civiltà”, per venire risucchiati in un percorso oscuro che diventa anche mentale, onirico, e si addentra nell’essenza stessa dell’uomo. Marlow-Conrad narra di un cuore di tenebra ancora da esplorare. Da questo romanzo Francis Ford Coppola trasse ispirazione per il suo Apocalypse Now.




Il principe

Niccolò Machiavelli


Lucida valutazione dei rapporti di potere, raffinato vademecum per il politico, fredda analisi sull’uso della forza: il trattato De Principatibus si può prestare a queste e a innumerevoli altre letture.
Scritto con una lingua concreta, diretta ed efficace, fu concepito nel 1513, in un momento di grande crisi e di profondi mutamenti: e forse furono proprio la fluidità e la complessità della sua epoca a rendere lo sguardo dell’autore così profondo, inserito nel suo tempo e tuttavia universale. Nel prezioso trattato di Machiavelli si mescolano razionalità e passione, per dare vita a un capolavoro ineguagliabile della letteratura politica. 





L'amicizia

Marco Tullio Cicerone


«Nulla è tanto adatto alla natura umana e tanto conforme sia alla buona che alla cattiva sorte»: l’amicizia, dopo la sapienza, è per Cicerone il bene più prezioso.
Quel sentimento limpido e disinteressato che non nasce dalla ricerca dell’utile, ma da un’inclinazione assolutamente naturale che unisce due o più uomini, diviene la più nobile delle coesioni quando si allarga alla sfera pubblica e favorisce così il bene dello Stato. La sua più autentica e felice manifestazione è proprio in quella concordia sociale e civile che è alla base della moralità e della forza di un popolo. A distanza di duemila anni, un testo di sorprendente attualità. 






Quali saranno i vostri acquisti?

L'Antro sbarca su... BLOGLOVIN e NETWORKED!

Buongiorno, carissimi lettori e lettrici!

Ancora non si riesce a ben capire se la voce che circola, ovvero che Google Friends Connect chiuderà ai primi di luglio, sia fondata o meno.
A cosa serve GFC e perchè è così importante?
Semplicissimo: esso permette di seguire tutti i nostri blog preferiti e giornalmente ci segnala i nuovi post pubblicati.

Nel caso effettivamente GFC chiuda, ho già deciso di esportare il mio blog (e quindi anche tutti quelli che seguo) su altre due piattaforme: Bloglovin e Networked.
Essi mi permetteranno di continuare a seguire i blog dei quali sono follower e, avendo esportato anche il mio Antro, permetterà a voi di continuare a seguirmi.
Questo però non significa che il blog scomparirà o cambierà dominio, assolutamente no, su questo fronte potete stare tranquilli!

Se siete iscritti a Bloglovin e Networked, ecco qui i link per seguire anche lì i miei post:

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lunedì 24 giugno 2013

Recensione: Insurgent - Veronica Roth

Insurgent

Veronica Roth


http://wonderfulmonsterbook.files.wordpress.com/2013/05/veronica-roth-insurgent-ita.jpgEditore: De Agostini
Pagine: 510
Prezzo: 14,90 €

Trama: una scelta può cambiare il destino di una persona... o annientarlo del tutto. Ma qualsiasi essa sia, le conseguenze vanno affrontate. Mentre il mondo attorno a lei sta crollando, Tris cerca disperatamente di salvare tutti quelli che ama e se stessa, e di venire a patti con il dolore per la perdita dei suoi genitori e con l'orrore per quello che è stata costretta a fare. La sua iniziazione avrebbe dovuto concludersi con una cerimonia per celebrare il proprio ingresso nella fazione degli Intrepidi, ma invece di festeggiare la ragazza si è ritrovata coinvolta in un conflitto più grande di lei... Ora che la guerra tra le fazioni incombe e segreti inconfessabili riemergono dal passato, Tris deve decidere da che parte stare e abbracciare completamente il suo lato divergente, anche se questo potrebbe costarle più di quanto sia pronta a sacrificare. 


La mia opinione: se con "Divergent" al termine della lettura ero entusiasta, ma avevo comunque trovato qualcosina che non mi aveva soddisfatta completamente, "Insurgent" è stato il colpo di grazia, un libro grandioso!

Al termine del precedente volume avevamo lasciato Tris e Tobias alle prese con un grande cambiamento. La fazione degli Abneganti ha subito una forte decimazione ad opera degli Eruditi che hanno sfruttato le proprie conoscenze per piegare al proprio volere gli Intrepidi.

Tutte le certezze sono crollate, anche se siamo ben lontani dal capire cosa vi è in realtà dietro la facciata costruita da ogni fazione: quei comportamenti così controllati, che credevamo prevedibili, ad un tratto diventano pura finzione e i dubbi si moltiplicano pagina dopo pagina.

Gli Abneganti rimasti devono cercare l'appoggio delle altre fazioni, ma ottenerlo non sarà facile, bisogna scendere a compromessi per avere una piccola tregua dalla fuga messa in atto dopo i terribili eventi che li hanno visti protagonisti.

Tris è cambiata profondamente, ha perso tutta la forza acquisita nel corso della formazione presso gli Intrepidi, tant'è quasi non riesce a tenere una pistola in mano, e nel frattempo deve fare i conti con il dolore per la perdita dei genitori. In "Insurgent", questo personaggio che avevamo imparato ad apprezzare per la  forza e tenacia dimostrate, diventa fragile come il cristallo, sempre sul punto di spezzarsi. 
Il suo obiettivo è diventato uno solo: mettere in salvo la  propria fazione e sottrarre agli Eruditi, e soprattutto a Jeanine Matthews, qualsiasi materiale possa mettere ancora una volta tutti in pericolo.
Inoltre, c'è un'importante informazione che gli Abneganti avevano deciso di condividere con tutti, così pericolosa che ha spinto i propri nemici ad agire.

Anche il rapporto tra Tobias e Tris ha subito una profonda trasformazione, le bugie, gli inganni non fanno che allontanarli e spingerli in direzioni opposte, creando una frattura difficile da ricongiungere.
Tuttavia a volte bisogna sacrificare qualcosa d'importante per raggiungere il proprio obiettivo, anche la propria vita...

Veronica Roth non si smentisce, "Insurgent" è un mix perfetto di azione, tensione ed emozioni forti, che catturano il lettore tra le proprie spire, avvolgendolo e trascinandolo in quella Chicago è diventata scenario di violenze estreme. Il ritmo della narrazione  è talmente serrato da tenere il lettore con il fiato sospeso, in perenne attesa della prossima mossa, della svolta negli eventi che forse svelerà e farà cadere un altro pezzo dell'enorme menzogna che si è rivelata essere quella società.
Le morti improvvise e cruente non ci vengono risparmiate, anzi, ormai abbiamo ben capito che è meglio non affezionarsi troppo ai personaggi dei libri di questa trilogia, perchè potrebbero essere loro i prossimi a perire.

Un altro volume entusiasmante, ancora migliore del precedente, al quale non posso che attribuire un voto pieno!



Il mio voto:






sabato 22 giugno 2013

Recensione: Divergent - Veronica Roth

Divergent

Veronica Roth


http://www.badtaste.it/sites/default/files/images/divergent%20copertina%20libro.jpgEditore: De Agostini
Pagine: 480
Prezzo: 16,90 €

Trama: dopo la firma della Grande Pace, Chicago è suddivisa in cinque fazioni consacrate ognuna a un valore: la sapienza per gli Eruditi, il coraggio per gli Intrepidi, l'amicizia per i Pacifici, l'altruismo per gli Abneganti e l'onestà per i Candidi. Beatrice deve scegliere a quale unirsi, con il rischio di rinunciare alla propria famiglia. Prendere una decisione non è facile e il test che dovrebbe indirizzarla verso l'unica strada a lei adatta, escludendo tutte le altre, si rivela inconcludente: in lei non c'è un solo tratto dominante ma addirittura tre! Beatrice è una Divergente, e il suo segreto - se reso pubblico - le costerebbe la vita. Non sopportando più le rigide regole degli Abneganti, la ragazza sceglie gli Intrepidi: l'addestramento però si rivela duro e violento, e i posti disponibili per entrare davvero a far parte della nuova fazione bastano solo per la metà dei candidati. Come se non bastasse, Quattro, il suo tenebroso e protettivo istruttore, inizia ad avere dei sospetti sulla sua Divergenza...


La mia opinione: a quanto pare il genere distopico sembra non avere freni, per fortuna poi capita di leggere libri di questo genere davvero ben scritti ed avvincenti, anche se non sempre è così, ahimè.

Agognavo di leggere "Divergent" da così tanto tempo che un po' mi dispiace averlo finito in tempo record. Le 480 pagine sono volate nell'arco di una solo giornata, tenendomi con gli occhi incollati alle parole e coinvolgendomi dal primo all'ultimo capitolo.

La storia che la Roth ci racconta è quella di Beatrice, figlia di due genitori appartenenti alla fazione degli Abneganti. Tutta la popolazione di Chigago è infatti divisa in Pacifici, Eruditi, Intrepidi, Abneganti e Candidi, mentre al margine della società vi sono gli Esclusi, colori i quali non fanno parte di nessuna fazione e vivono nell'indigenza e nella povertà.
La fazione di appartenenza viene decisa al sedicesimo anno di età, dopo essersi sottoposti ad un test che, in base alle decisioni prese durante una simulazione, emette un verdetto.
E' raro che il risultato sia incerto, tuttavia è ciò che accade a Beatrice, che si ritrova così a dover decidere tra ben tre possibili fazioni!

La sua scelta ricadrà su quella alla quale mai avrebbe pensato di poter appartenere: gli Intrepidi. 

Comincia, con il periodo di iniziazione, il cambiamento che parte dal nome per poi estendersi a tutto il resto.
Tra persone delle quali non sa se fidarsi o meno, Tris deve impegnarsi fino in fondo per superare l'iniziazione ed evitare di finire tra gli Esclusi, cercando anche di non farsi uccidere.

Lo stile di Veronica Roth è talmente magnetico e coinvolgente che non ho potuto fare a meno di immedesimarmi nella protagonista, provare tutte le sue emozioni e diventare un tutt'uno con lei. E' stato facile dimenticarmi di tutto quello che mi circondava per catapultarmi in una Chigago profondamente mutata. Quello che più apprezzo in un distopico è una buona descrizione dello scenario nel quale prendono piede le vicende, che rende il tutto il più verosimile possibile. In "Divergent" la scrittrice ha fatto un ottimo lavoro perchè ha dato vita ad una città cambiata, ma con una storia ben precisa alle spalle che motiva ogni singolo particolare.

In questo primo volume sono tanti gli interrogativi che ancora non hanno trovato una risposta, tuttavia sono fiduciosa che la Roth ci spiegarà tutto a tempo debito.

I personaggi sono magnetici, ognuno di loro ha un qualcosa di particolare che li rende interessanti. Perfino Eric, uno dei personaggi più spietati e crudeli del libro, ha un fascino particolare che spinge a chiedersi chi sia in realtà.

Anche se della trama non vi ho raccontato quasi nulla, per non rovinare la sorpresa a tutti coloro i quali devono ancora leggere questo libro, una cosa devo dirla per farvi capire le motivazione del mio voto: se c'è una cosa che non mi ha convinta del tutto è stato il cambiamento dei sentimenti di Quattro nei confronti di Tris che, sebbene non sia stato repentino, non è nemmeno stato sviluppato alla perfezione. Se solo l'autrice si fosse presa qualche pagina in più il risultato sarebbe stato molto più soddisfacente. Anche quella dichiarazione alla fine del libro non mi ha convinta molto.

Tuttavia sono talmente entusiasta di questa lettura che dovevo assolutamente parlarne con i miei lettori, coinvolgendoli nella mia pazzia del momento!



Il mio voto:







giovedì 20 giugno 2013

My Lit, quello che le lettrici vogliono

La Harlequin Mondadori, si sa, riserva sempre alle proprie lettrici delle belle sorprese!
Nasce così una collana dedicata alle lettrici e ai libri da loro più amati, che verranno riproposti ogni tre mesi con una veste grafica nuova e contemporanea!

Vediamo subito quali sono i due titoli della nuova collana MyLit che potete trovare in edicola da oggi al costo di 7,50€!




I mercenari di Jackobsville

Diana Palmer

 

Jacobsville è una tranquilla cittadina degli Stati Uniti dove la vita di tutti i giorni scorre su binari dolci e rassicuranti. Ma a uno sguardo più attento ci si accorge che il fuoco e la passione dei sentimenti brucia in più di un abitante di questa sorniona città. Phillip, Micah ed Eb sono uomini forti, sensuali, pronti a dare tutto per il proprio Paese così come per le ragazze che rapiranno i loro sogni e monopolizzeranno i loro pensieri. Il punto è capire quanto l’addestramento ricevuto per le situazioni più estreme possa aiutarli nel compito più difficile: conquistare le donne per cui non si danno più pace.




Cinquanta notti nel deserto

Alexandra Sellers

 

Un deserto dai colori caldi e ipnotici, un mondo lento e apparentemente immobile e un regno da mille e una notte. Barakat ha perso il suo comandante supremo, questa, però, non è la sua fi ne ma soltanto l’inizio. Omar, Karim e Safi sono i nuovi principi a cui tutti i sudditi devono fare voto di obbedienza e sottomissione. Le donne del deserto sono pronte a contendersi i favori dei tre affascinanti e volitivi sceicchi, ma loro hanno già deciso chi sono le prescelte per il ruolo di amante e moglie, devono solo andarsele a prendere.




 

 

Cosa ne pensate della collana MyLit? Io trovo molto interessante il libro di Diana Palmer!

Recensione: Di me diranno che ho ucciso un angelo - Gisella Laterza

 Di me diranno che ho ucciso un angelo

Gisella Laterza


http://1.bp.blogspot.com/-J8x_nVAoh2k/UYugR0SaYMI/AAAAAAAALes/wahntLhI6kM/s400/Di+me+diranno+che+ho+ucciso+un+angelo+(copertina),+di+Gisella+Laterza.pngEditore: Rizzoli
Pagine: 180
Prezzo: 15,00 €

Trama: è quasi l'alba. Aurora, di ritorno da una festa, sta per addormentarsi sul tram che la porta a casa. Forse è stanca e stordita, forse sta solo fantasticando, ma lo sconosciuto che all'improvviso le rivolge la parola ha un fascino così misterioso da non sembrare umano. In un'atmosfera sospesa tra sogno e realtà, Aurora ascolta la sua storia. La storia di un angelo caduto sulla terra per amore di una demone, deciso a compiere un lungo viaggio alla scoperta dei sentimenti umani per divenire mortale. Un'avventura che forse non è soltanto una fiaba, perché raccontare una storia - e ascoltarla - è il primo passo per farla diventare reale.


La mia opinione: quando l'autrice mi ha proposto di leggere il suo libro, la prima cosa che ho provato è stata curiosità. "Di me diranno che ho ucciso un angelo" è un esordio, perciò, non conoscendo già l'autrice, non sapevo cosa aspettarmi.

La trama prometteva bene perchè non parlava delle solite storie alle quali siamo abituati (la ragazzina che incontra l'angelo caduto e se ne innamora), bensì preannunciava qualcosa di molto meglio: un viaggio nell'universo adolescenziale, ma anche alla scoperta degli uomini.

Aurora è un'adolescente piena di problemi tipici della sua età e, di ritorno da una festa e dall'ennesima delusione, incontra sul tram un ragazzo molto, molto strano. Hai capelli biondi e sembra non appartenere a quel mondo. Tutt'a un tratto il tempo sembra fermarsi, dilatarsi all'infinito, e l'angelo comincia a narrare la sua storia.

Ed è proprio attraverso le sue parole che l'autrice comincia a raccontarci una storia dai tratti onirici, sospesa tra sogno e realtà, che si alterna a quella di Sera, la bella demone che ha abbandonato tutto per andare alla ricerca di quell'essere caduto sulla terra solo per lei.

L'aspetto più affascinante di tutto il libro è il fatto che, attraverso le storie di Tramonto e Sera, Gisella Laterza è riuscita egregiamente a farmi riflettere su tanti aspetti della vita e dell'essere umano: non solo le storie dei due innamorati, infatti, sono il punto focale, ma tante piccole storie di umani che solo alla fine svelano al lettore i tanti punti d'incontro che erano inizialmente celati. Se possibile, mi sono piaciute quasi più della storia dell'angelo e della demone.

C'è tanto da portare alla luce durante questa lettura, è quasi impossibile cogliere tutte le sfumature del libro, tuttavia è affascinante immergersi nelle pagine e compiere un viaggio alla scoperta dell'umanità.

L'unico aspetto che andrebbe migliorato è lo stile, che ho trovato un po' acerbo, ma sono fiduciosa che, nel suo cammino di scrittrice, Gisella Laterza saprà maturare anche sotto questo punto di vista.





Il mio voto: https://lh6.googleusercontent.com/-o6k_OQT2PTE/Uah0sfN3I2I/AAAAAAAAA8A/7sffU2dC3k0/w200-h40-no/4.png







lunedì 17 giugno 2013

Recensione: L'uomo che vorrei - Kerstin Gier

L'uomo che vorrei 

Kerstin Gier

9788863804928_luomo_che_vorreiEditore: Corbaccio
Pagine: 256
Prezzo: 14,90 €

Kati è serena con Felix, ma dopo cinque anni di matrimonio incomincia a subentrare quel trantran che ti fa chiedere: «Sarà veramente una bella idea, quella di invecchiare insieme?» E quando conosce Mathias e se ne invaghisce, al punto di pensare a una relazione extraconiugale, la sua vita diventa parecchio più complicata. In particolare, quando scivola in stazione e cade sui binari, finendo in ospedale in coma e risvegliandosi… cinque anni prima, esattamente il giorno in cui avrebbe dovuto conoscere il suo futuro marito. Kati a questo punto pensa di avere una seconda chance e decide di giocare il tutto per tutto per dare una nuova impronta alla sua vita. Questa volta farà la scelta giusta…


La mia opionione: comincio subito col dire che, tra i libri di quest'autrice, "L'uomo che vorrei" è quello che mi è piaciuto meno.

La storia che ci viene raccontata è quella di Kati, una donna felicimente sposata e innamorata di suo marito, Felix. Sembra che vada tutto a meraviglia, fino a quando ad un convegno lavorativo, incontra Mathias. Bello, simpatico, affascinante... In un attimo riesce a far vacillare tutte le certezze della protagonista e a mandarla in crisi. Non è più sicura di nulla, soprattutto del suo matrimonio, una cosa per lei assolutamente spiazzante. 

Sebbene sia innamorata di Felix, comincia a chiedersi come sarebbe avere al proprio fianco Mathias e, da a qui a pensare di tradire suo marito, il passo è breve.
Non mancano i sensi di colpa, tuttavia Kati pare completamente fuori di testa e decisa a cambiare radicalmente la sua vita.

Ed è a questo punto che interviene il destino: dopo un incidente, Kati si ritrova inaspettatamente in ospedale... 5 anni prima, quando ancora doveva incontrare Felix e sposarlo!
Le è stata data una nuova opportunità, quella di fare scelte diverse e cambiare la propria vita, sta a lei scoprire se ne varrà la pena o meno.

La sua nuova missione sembra essere diventata migliorare le vita di tutti e, grazie alle sue conoscenze, cercherà in tutti i modi di evitare che incidenti ed imprevisti accadano.

Determinata a vivere la sua seconda opportunità con Mathias, la protagonista inventa l'impossibile per conoscerlo e farlo innamorare di lei, anche se sarà impossible evitare di incontrare Felix.

Il proverbio "l'erba del vicino è sempre più verde" esprime al meglio la situazione di Kati che, da prima abbagliata dallo splendore di Mathias, arriva a rendersi conto che effettivamente "non è tutto oro quel che luccica".
Il destino le ha dato una seconda opportunità di vivere, o meglio rivivere, la sua vita e alla fine si rende conto che niente potrà sostituire il rapporto che aveva con Felix, fatto di piccoli gesti quotidiani ai quali rinunciare è impossibile.

Quello che è mancato in questo libro è stata la brillantezza dell'autrice che avevamo conosciuto ed apprezzato negli altri libri, che qui ho trovato essere un po' sottotono. Certo, le battute ed i momenti ilari non mancano, tuttavia non posso paragonarli a quelli della trilogia delle gemme, ad esempio.

Anche lo stile sembra essere un po' meno fluido ed accattivante, rendendo questo libro sì una lettura piacevole, ma priva di quel pizzico di particolarità che distingue gli altri suoi lavori.

Ho invece apprezzato molto le tante citazioni presenti nel libro, ognuna molto adatta alle situazioni che precedevano.


Il mio voto:  https://lh5.googleusercontent.com/-_RmXqe62ipA/Uah0r-8EW0I/AAAAAAAAA70/2p2EB-oRQ8E/w200-h40-no/3.png









sabato 15 giugno 2013

Prossimamente: Obsidian - Jennifer L. Armentrout

Miei cari lettori e lettrici, ecco finalmente una data di uscita per "Obsidian" di Jennifer L. Armentrout!
A partire dal 26 giugno, anche i lettori italiani potranno finalmente leggere il primo libro di questa fantastica serie. Ho già letto e recensito per voi "Obsidian" (clicca QUI per leggerla) e mi sento di consigliarlo caldamente, sono certa che saprà entusiasmarvi!




Obsidian

Jennifer L. Armentrout


Jennifer l Armentrout - obsidianEditore: Giunti
Pagine: 334
Prezzo: 16,00 €
Data di uscita: 3 luglio

Kathy è una blogger diciassettenne con un grande sense of humour, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia, noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa. Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma mentre subiscono un'inspiegabile aggressione, Daemon difende Kathy bloccando il tempo con un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Kathy, senza volerlo, c'è dentro fino al collo. Salvandola, l'ha marchiata con un'aura di energia riconoscibile dai nemici che li hanno aggrediti per rubare i poteri di Daemon. L'unico modo per attenuare questo pericoloso marchio è che Kathy stia più vicina possibile a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...




 Quanti di voi lo stavano aspettando?

venerdì 14 giugno 2013

GIVEAWAY: L'origine del peccato - Liliana Marchesi

Miei cari lettori, oggi torno a parlarvi di un libro, il primo di una trilogia, che mi ha conquistata fin da subito.
Se ancora non avete letto "L'origine del peccato" di Liliana Marchesi, be' dovreste affrettarvi a farlo, fidatevi di me!
Ho già recensito tempo fa questo libro e anche il suo sequel, parlandovi di tutto ciò che mi aveva colpita, ma oggi voglio segnalarvi l'opportunità di vincerlo in cartaceo!
Liliana ha messo in palio su Goodreads una copia del suo libro, da inviare ad un fortunato vincitore (o vincitrice)!
Se ancora non siete convinti, riporto di seguito la mia recensione e sono certa che, dopo averla letta, non potrete far altro che desiderare di poter leggere questo libro!




L'origine del peccato

Liliana Marchesi

 
https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR7zFczgoG4UXCN2RIG1vjg9TniXYQDdPuCBo2FefZAoUs6C1qKlA
Trama: Angeline, 17 anni e capelli di uno strano colore tendente all’arancio, è sopravvissuta al terribile incendio in cui i genitori hanno perso la vita, e che l’ha privata della memoria del suo passato. Dopo essere stata per mesi in ospedale, al suo risveglio troverà Adam ad attenderla, il fratello maggiore. Insieme si trasferiranno nelle Highlands, per cercare di ricominciare una nuova vita riprendendo gli studi e creando delle nuove amicizie. Ben presto, però, il suo passato tornerà a tormentarla, insinuando nella sua mente dubbi, paure e sensi di colpa. A minacciare ulteriormente la tranquillità di Angeline sarà l’arrivo di Mael, l’affascinante leader di un gruppo di circensi, che attraverso delle visioni indotte le svelerà dei segreti inimmaginabili sul suo passato, costringendo Angeline a riconsiderare la propria esistenza.
Un Giardino paradisiaco abitato da esseri immortali, un albero magnifico tenuto in vita da una linfa misteriosa, e un frutto... che scatenerà il caos!

La mia opinione: se Liliana Marchesi non vi avesse già piacevolmente stupiti con "Harmattan", state pur certi che lo farà con "L'origine del peccato"!!!
La storia che questa volta ci racconta, o meglio svela a poco a poco nel corso della lettura, vede come protagonisti degli esseri molto particolari: cacciati per aver provato sensazioni a loro proibite, essi sono stati mandati sulla terra e lì vivono ormai da lungo tempo. Sono gli edeni, abitanti del Giardino dell'Eden!
Angeline, o meglio Evangeline, ha perso la memoria a causa di un presunto incendio nel quale i suoi genitori hanno perso la vita. Da allora vive solo con suo fratello Adam e con cui si è trasferita in Scozia. 
I suoi capelli rosso-arancio non l'aiutano di certo nelle relazioni a scuola e la sua unica amica è Josh, grazie alla quale si ritroverà a visitare uno strano circo in compagnia di un altrettanto strano e affascinante ragazzo, Mael. Tutto in lui la attrae e la mette all'erta allo stesso tempo, trascorrere del tempo sola con lui è l'ultima cosa che desidera. Eppure è proprio grazie a lui e ad un suo bacio che succede qualcosa di straordinario: ricorda qualcosa del suo passato, un passato che la sconcerta e lascia incredula.
Da questo momento in poi una serie di rivelazioni ed eventi sconvolgeranno per sempre la vita di Evangeline, portandola a vivere avventure pericolose e sovrannaturali, alla scoperta della sua vera identità e di quella di chi dice di volerla proteggere.
Ancora una volta Liliana Marchesi scrive un libro coinvolgente e sconvolgente allo stesso tempo, ispirandosi a qualcosa di inimmaginabile. Credo che ben poche autrici avrebbero avuto l'ispirazione giusta e l'audacia  per parlare del peccato originario e della sua causa, simile ma allo stesso tempo diversa da quella della quale ci parla la Bibbia. 
Confermato ancora una volta lo stile scorrevole che rende la lettura molto rapida, ma allo stesso tempo di qualità! Una prosa che non annoia mai, anzi stimola la voglia di continuare la lettura!
Anche i personaggi sono ben costruiti e caratterizzati, in particolare Evangeline, con la quale il lettore si immedesima particolarmente una volta entrati nel vivo dell'azione e delle rivelazioni.
Infine, un finale col botto chiude in bellezza questo primo capitolo della trilogia!!!



Il mio voto:





Cliccando QUI potrete accedere al giveaway di Goodreads. Vi ricordo che per poter partecipare è necessario essere iscritti al social network.


Tuttavia le sorprese non finiscono qui! 
La gentilissima autrice ha deciso di fare un regalo misterioso ad uno dei miei lettori!

Ecco come potete partecipare a questo giveaway avvolto nel mistero:

- essere follower dell'Antro;
- commentare questo post dicendomi cosa di questo libro ha stuzzicato maggiormente il vostro interesse e lasciandomi il vostro indirizzo email;
- mettere "mi piace" alla pagina Fb ufficiale dell'autrice;
- mettere "mi piace" alla pagina Fb dell'Antro;
- condividere questo post su Facebook e/o Twitter.


Il giveaway si concluderà il 28 giugno, successivamente procederò ad estrarre il fortunato vincitore!


Siete pronti? Bene, via ai commenti!



giovedì 13 giugno 2013

L'Ordine delle Blogger - INTERVISTA A MIAOMIMI

Eccoci finalmente con il primo appuntamento di questo speciale dedicato alla saga "Black Friars"!




Come tutti voi saprete, Virginia ha cominciato a pubblicare le proprie storie sul noto social network EFP, dov'è possibile pubblicare sia storie originali che fan fiction.

Io ho scelto di intervistare per tutti voi un'autrice di fan fiction, la quale si è fin'ora dedicata a scrivere storie ispirate ai libri e ai personaggi di Virginia.
In particolare, vi consiglio caldamente di leggere "Il funerale di Bryce Jason Vandember", capace allo stesso tempo di divertire e far riflettere su uno dei personaggi più sfaccettati dell'intera saga (nonchè il mio preferito).

Cominciamo subito e diamo il benvenuto alla nostra cara amica!





Ciao cara e benvenuta nel mio Antro. Prima di iniziare con le domande, che ne dici di parlarci un po’ di te? Siamo molto curiosi di conoscere la ragazza che si cela dietro al tuo nickname!

Ciao e grazie di avermi invitata. 
All’anagrafe mi chiamo Sara e da poco ho compiuto … tanti anni a mio dire. Un numero tra 20 e 30. 
Passo le mie giornate a giocare a poker on line, ultimamente posso considerarlo il mio lavoro; tra una partita e l’altra leggo e gioco all’interno di un gdr. 
Uno dei miei grandi passatempi è la cucina e visto che soffro di allergie colleziono una vasta gamma di libri e giornali sull'argomento. 
Mentre scrivo, vengo disturbata dal mio gatto Strillo. 
Gatto di 7kg nero e molto vamp che decide quando devo smettere di scrivere passando sulla tastiera per mordermi le mani.
Generalmente leggo libri gialli, horror, fantasy e tutto quello che solletica la mia curiosità.
Mediamente non saprei dirti quanti libri leggo in un anno, però leggo molto e molto rapidamente.



Ti ho conosciuta come autrice di fan fiction grazie al tuo racconto di una prova per il funerale di Bryce (tra l’altro, ho riso come una matta, sappilo!). Com’è nata la tua fan fiction?

All’inizio avevo pensato a questa FF come una role per il GDR presente su Facebook; perché i giocatori che interpretano Bryce e Antony Ross volevano giocare con me. Però eravamo sotto il periodo natalizio e molti personaggi erano in ferie e alcuni avevano lasciato il gdr.

La mia noia era al culmine e così, dopo aver trovato una beta, ho iniziato a scrivere. 
Virginia all’interno dei suoi libri accenna molte volte alle prove del funerale ma, non ha mai descritto la scena, così ho pensato di cimentarmi nell’impresa.

(Sono felice che la mia pazzia creata mentre cucinavo ti sia piaciuta.)




Al termine della lettura mi ha molta colpita una tua osservazione: Bryce organizza le prove del suo funerale in modo da poter essere circondato dai suoi familiari e dalle persone alle quali vuole bene. In questo modo sei riuscita a mettere in luce una aspetto di quel personaggio che trovo possa essere molto verosimile. Del “vero” Bryce abbiamo visto solo pochi sprazzi nei libri di Virginia e credo che avrebbe ancora tanto da raccontarci. Qual è la tua opinione in merito?

Hai presente il detto: fa lo scemo per non andare in guerra? Ecco Bryce mi ricorda quello.
Generalmente tutti ricordano le parti di Bryce in cui ha una ricerca maniacale per i dettagli, però se fosse cosi “spensierato” come vuol farsi vedere, non sarebbe diventato il tutore dell’erede al trono di Altieres. Credo che il “vero” Bryce sia una persona molto profonda e tenuta nascosta.



 Tutti noi sappiamo che Virginia de Winter si è “formata” come autrice proprio su EFP, pubblicando numerose fan fiction incentrate sui personaggi di J.K. Rowling. Adesso ti trovi nella sua stessa posizione. Pensa mai che un giorno la tua passione per la scrittura potrebbe diventare qualcosa di più di un semplice passatempo, così com’è stato per lei?

 Non ci penso perché non ritengo di saper scrivere. Però sarebbe magnifico riuscire a diventare una scrittrice come Virginia de Winter.



Naturalmente sei una fan della serie di Black Friars. Come l’hai conosciuta e qual è stata la tua prima impressione leggendo il primo libro?


Non sapevo nulla di Virginia quando ho trovato il libro in una piccola libreria della mia città. Sapevo solo che il libro era stato messo sullo scaffale tra “Il diario del Vampiro” e “Stephen King”. Ho letto la trama, mi sono accertata della presenza dei vampiri e ho fatto un conto: tutte quelle pagine per sette ore di treno? Si, era perfetto per tenermi compagnia. Infatti la prima volta ho letto la Spada durante quel viaggio in treno.
La prima impressione è stato un mondo nuovo, all’altezza dei più famosi libri sui vampiri (Esempio: Intervista col vampiro della Rice) e con dei personaggi da mille e una notte.



Quale dei tre libri ti è entrato maggiormente nel cuore? Inoltre, c’è un personaggio al quale sei affezionata in modo particolare?

 L’ordine della Penna infatti è consumato a forza di leggerlo. E devo dirti una cosa… Nell’aprile del 2012 sono entrata a far parte del Gdr di Black Friars e quando mi sono stati presentati i personaggi disponibili ho scelto Sophia Blackmore senza indugio. Adoro quella ragazzina che nella Spada sembra intimorita ma, che in realtà ha una forza e un carattere travolgente.




Ora ti pongo una domanda da fan girl: la nostra Virginia ha saputo dar vita a tanti bei personaggi maschili, sia essere umani che vampiri. Se potessi scegliere di incontrarne uno, su chi ricadrebbe la tua scelta?

Su quel gran bel pezzo di ragazzo di Gabriel Stuart. Con o senza la divisa poco importa.




Ed ora l’ultima domanda. A breve sarà pubblicato il quarto, e si vocifera ultimo, libro, “Black Friars. L’ordine della Croce”. Cosa ti aspetti di leggervi?

Vorrei capire chi è stato il colpevole della Rivolta e se veramente Clarisse era coinvolta in tutto questo.




Ti ringrazio per la piacevolissima chiacchierata, mia cara, e anche per la tua disponibilità. Come ultimissima richiesta (giuro, è davvero l’ultima) posso chiederti di lasciare un messaggio a tutti coloro i quali non conoscono ancora Virginia de Winter e i suoi libri?

Black Friars può creare dipendenza. Al suo interno sono presenti: storie romantiche per chi gradisce il genere senza però diventare troppo sdolcinate (non rischiate il diabete state tranquilli), misteri che devono venire risolti dai migliori investigatori, creature della notte che potrebbero ammaliarvi con la loro bellezza eterna e scene che vi faranno piegare in due dalle risate. Il tutto viene condito in una atmosfera gotica con qualche tocco di vittoriano che non guasta mai. Attenzione non guardate il numero di pagine! Potrebbero sembrarvi eccessive ma, quando inizierete non ne avrete mai abbastanza e pregherete Virginia de Winter di scrivere ancora.

Grazie cara è stato un piacere chiacchierare con te. 




Ed ecco un brevissimo estratto della fan fiction, una risposta che mi ha lasciata lì a rimurginare per un bel po'!


- Perché ogni primo del mese Bryce richiede una prova? –
Disse Gabriel baciandole i capelli.
- No. Oramai sono sempre più convinta che Bryce quando si sente solo, decida di organizzare queste “riunioni di famiglia”, alle quali nessuno potrebbe mai rifiutarsi di partecipare. -



 Spero che quest'intervista vi sia piaciuta e vi do appuntamento al 17 giugno sul blog Bookland: viaggiando tra i libri, con la seconda puntata che avrà un ospite molto, molto speciale!

 

Commentate il post per poter partecipare al giveaway di "Black Friars. L'Ordine della Croce" e avere la possibilità di ricevere a casa il libro!

lunedì 10 giugno 2013

L'Ordine delle Blogger - Speciale Black Friars



Benvenuti, lettori e lettrici dell’Antro, allo speciale dedicato alla saga Black Friars di Virginia de Winter!






In occasione dell’imminente pubblicazione del quarto, e probabilmente ultimo, volume in uscita l' 11 luglio, in collaborazione con l’autrice, i fan e altre blogger, ecco che prende vita questo speciale i cui appuntamenti vi sveleranno, blog dopo blog, curiosità e retroscena imperdibili!

Ad ogni appuntamento tratteremo diversi argomenti ponendo anche delle domande alla stessa Virginia, la quale approfondirà insieme a noi i vari aspetti del mondo da lei creato.

Al termine dello speciale avrete l’opportunità di partecipare al giveaway per vincere una copia cartacea del nuovo libro, “Black Friars. L’ordine della Croce”, gentilmente messa a disposizione dalla casa editrice!


Passiamo subito al programma! Ecco qui il calendario che vi permetterà di seguire agevolmente tutte le puntate, senza correre il rischio di perderne qualcuna.

- 13 giugno appuntamento qui sul mio Antro;
- 17 giugno appuntamento su Bookland: viaggiando tra i libri;
- 19 giugno appuntamento su Liber Arcanus;
- 21 giugno appuntamento su Atelier dei libri;
- 25 giugno appuntamento su Il Castello tra le nuvole;
- 28 giugno appuntamento su Liberamente parlando di libri;
- 1 luglio appuntamento su Atelier di una lettrice compulsiva;
- 4 luglio appuntamento su tutti i blog coinvolti per il giveaway finale.



Potete supportare la nostra iniziativa inserendo il banner nei vostri blog:








Attraverso questo speciale vi faremo immergere nell’atmosfera dei libri di Virginia de Winter, tenendovi compagnia fino al giorno della pubblicazione di “Black Friars. L’Ordine della Croce”!


sabato 8 giugno 2013

Recensione: Angelfall (L'angelo caduto) - Susan Ee

Angelfall (L'angelo caduto)

Susan Ee


http://www.nosegraze.com/wp-content/uploads/2012/12/angelfall-susan-ee.jpgEditore: Marshall Cavendish
Pagine: 284
Prezzo: 6,35 €

Trama: sono passate sei settimane da quando gli angeli dell'Apocalisse sono scesi per demolire il mondo moderno. Le gang di strada governano durante il giorno mentre la paura e la superstizione lo fanno di notte. Quando degli angeli guerrieri volano via con una ragazzina indifesa, sua sorella diciassettenne, Penryn, farebbe qualsiasi coma per riaverla. Qualsiasi, incluso fare un patto con un angelo. Raffe è un guerriero giace sconfitto e senza ali in strada. Dopo millenni passati a combattere le proprie battaglie, si ritrova ad essere salvato da una situazione disperata da una ragazza mezza affamata.
Viaggiando attraverso una Carolina del nord orscura e perversa, possono fare affidamento solo l'uno sull'altra per sopravvivere. Insieme, viaggiano verso la fortezza degli angeli a San Francisco  dove Penryn rischierà tutto per salvare sua sorella e Raffe metterà se stesso alla mercé dei suoi più grandi nemici per la possibilità di riavere le sue ali.

(Trama tradotta da me, non prelevare senza citare la fonte!)



La mia opinione: da quando ho sentito parlare per la prima volta di "Angelfall" ne sono stata talmente affascinata che, sull'onda dell'entusiasmo generale dei lettori, ho deciso di non lasciarmelo scappare!

In un mondo dallo scenario post-Apocalittico, nel quale sopravvivere è diventato una sfida, Penryn deve farsi carico della propria famiglia e cercare di tenerla in vita e al sicuro. La mamma è tormentata da demoni che solo lei riesce a vedere ed è, per questo, incapace di prendersi cura delle figlie, soprattutto della minore, Paige, costretta a vivere su di una carrozzella in seguito ad un incidente avvenuto qualche anno prima.

Da quando gli angeli sono arrivati sulla Terra sei settimane prima, lasciandosi dietro una scia fatta di città distrutte e vite spezzate, Penryn cerca in tutti i modi di proteggere la sorellina e la mamma, anche se il comportamento di quest'ultima rende tutto ancora più complicato.

Nonostante le difficoltà, la ragazza riesce nel suo intento, fino a quando un angelo porta via Paige. In questo momento così disperato, la sua unica possibilità di ritrovarla risiede in un angelo al quale sono state brutalmente tagliate le ali. 

Se Penryn è disposta a tutto pur di portare in salvo la sorellina, perfino entrare nel quartier generale degli angeli, Raffe farebbe qualsiasi cosa per riattaccare quelle ali candide al suo corpo.
Tra i due viene stabilito un patto, al quale entrambi cercheranno di tener fed ad ogni costo. 

Se il loro rapporto è inizialmente molto freddo, strettamente "professionale", potremmo dire, man mano che procedono nel loro viaggio nasce tra loro un'amicizia della quale forse nemmeno si rendono conto, se non alla fine. Ognuno dona all'altro qualcosa di personale, senza però far sì che questo diventi un qualcosa di più. Non troverete del romanticismo, infatti, e trovo che sia una scelta dell'autrice molto coerente con l'intero libro: entrambi hanno in mente il loro obiettivo e, anche se a volte non si faranno scrupoli nell'usarsi a vicenda, trovo che la lealtà dimostrata sia da Penryn che da Raffe sia un qualcosa di eccezionale.

Spesso, in questo libro, ciò che prevale è la brutalità della nuova realtà approdata sulla Terra insieme agli angeli: città quasi completamente rase al suolo, uomini e donne costretti a fare di tutto pur di sopravvivere, famiglie distrutte o irrimediabilmente separate.

Gli stessi angeli, completamente differenti da quelli che abitano l'immaginario collettivo, sono dotati quasi tutti di sentimenti oscuri.

L'autrice non risparmia al lettore scene cruente ed estremamente vivide, aspetto di questo libro che mi sono ritrovata ad apprezzare. Non avrebbe avuto senso scrivere di una realtà post-Apocalittica e al tempo stesso evitare al lettore tutti i particolari che la caratterizzano.

Se durante le prime venti pagine ancora non riuscivo a comprendere il motivo di tanto entusiasto da parte dei lettori sia italiani che stranieri, nel corso della lettura mi sono dovuta ricredere.

"Angelfall" è un romanzo entusiasmante, ricco di azione e colpi di scena, capace di far immedesimare il lettore nella protagonista, facendogli provare le sue stesse emozioni e osservare le scene attraverso i suoi occhi.

Per il prossimo libro dovrò aspettare fino a novembre, tuttavia credo che l'attesa sarà ben ricompensata! Spero che verranno approfonditi sia i personaggi di Paige che quello di Joshia, che tra gli altri angeli è quello che più m'incuriosisce. Inoltre il cliffhanger che conclude il libro è una vera e propria tortura, credetemi!

Fortunatamente "Angelfall" arriverà anche in Italia, pubblicato da Fanucci,, nei prossimi mesi. Sono certa che saprà conquistare il pubblico italiano!


Il mio voto:










giovedì 6 giugno 2013

Prossimamente: Dopo la pioggia - Charles Martin

Oggi voglio presentarvi una prossima pubblicazione della Corbaccio!
"Dopo la pioggia", in uscita il 20 giugno, è un libro che tengo d'occhio già da un bel po' dato che la trama ha subito suscitato il mio interesse. Mi ha ricordato un po' i libri di Nicholas Sparks e sarei molto curiosa di leggerlo!



Dopo la pioggia

Charles Martin


Dopo la pioggiaEditore: Corbaccio
Pagine: 414
Prezzo: 17,60 €
Data di uscita: 20 giugno

Tyler Steele, Texas ranger di terza generazione, è uno degli ultimi esemplari di una razza in via di estinzione, un cowboy moderno che vive in un mondo alieno dal suo senso della giustizia e dal suo istinto a proteggere a ogni costo gli indifesi. Un uomo tutto d’un pezzo, completamente assorbito dal suo lavoro, al punto da non aver capito quanto la moglie Andie avesse bisogno di lui, non solo del suo amore, ma anche della sua presenza. E adesso che lei se n’è andata, forse perduta per sempre, tocca a lui crescere il figlio Brodie, consolarlo per l’assenza della madre, cercare di mandare avanti il ranch per il quale si è indebitato e rimettere insieme i cocci della sua vita. L’incontro con Samantha e la piccola Hope, una madre e una figlia in fuga da una situazione che sembra senza vie d’uscita, cambia ancora una volta le carte in tavola. Sono in pericolo, disperate, sole, sono due sconosciute, ma hanno bisogno di aiuto e Ty le proteggerà: è la cosa che sa fare meglio. E a mano a mano che si conoscono, Tyler capisce che per diventare l’uomo di cui Samantha e Hope hanno bisogno deve imparare a riconoscere e a confrontarsi con le proprie debolezze…