giovedì 20 giugno 2013

Recensione: Di me diranno che ho ucciso un angelo - Gisella Laterza

 Di me diranno che ho ucciso un angelo

Gisella Laterza


http://1.bp.blogspot.com/-J8x_nVAoh2k/UYugR0SaYMI/AAAAAAAALes/wahntLhI6kM/s400/Di+me+diranno+che+ho+ucciso+un+angelo+(copertina),+di+Gisella+Laterza.pngEditore: Rizzoli
Pagine: 180
Prezzo: 15,00 €

Trama: è quasi l'alba. Aurora, di ritorno da una festa, sta per addormentarsi sul tram che la porta a casa. Forse è stanca e stordita, forse sta solo fantasticando, ma lo sconosciuto che all'improvviso le rivolge la parola ha un fascino così misterioso da non sembrare umano. In un'atmosfera sospesa tra sogno e realtà, Aurora ascolta la sua storia. La storia di un angelo caduto sulla terra per amore di una demone, deciso a compiere un lungo viaggio alla scoperta dei sentimenti umani per divenire mortale. Un'avventura che forse non è soltanto una fiaba, perché raccontare una storia - e ascoltarla - è il primo passo per farla diventare reale.


La mia opinione: quando l'autrice mi ha proposto di leggere il suo libro, la prima cosa che ho provato è stata curiosità. "Di me diranno che ho ucciso un angelo" è un esordio, perciò, non conoscendo già l'autrice, non sapevo cosa aspettarmi.

La trama prometteva bene perchè non parlava delle solite storie alle quali siamo abituati (la ragazzina che incontra l'angelo caduto e se ne innamora), bensì preannunciava qualcosa di molto meglio: un viaggio nell'universo adolescenziale, ma anche alla scoperta degli uomini.

Aurora è un'adolescente piena di problemi tipici della sua età e, di ritorno da una festa e dall'ennesima delusione, incontra sul tram un ragazzo molto, molto strano. Hai capelli biondi e sembra non appartenere a quel mondo. Tutt'a un tratto il tempo sembra fermarsi, dilatarsi all'infinito, e l'angelo comincia a narrare la sua storia.

Ed è proprio attraverso le sue parole che l'autrice comincia a raccontarci una storia dai tratti onirici, sospesa tra sogno e realtà, che si alterna a quella di Sera, la bella demone che ha abbandonato tutto per andare alla ricerca di quell'essere caduto sulla terra solo per lei.

L'aspetto più affascinante di tutto il libro è il fatto che, attraverso le storie di Tramonto e Sera, Gisella Laterza è riuscita egregiamente a farmi riflettere su tanti aspetti della vita e dell'essere umano: non solo le storie dei due innamorati, infatti, sono il punto focale, ma tante piccole storie di umani che solo alla fine svelano al lettore i tanti punti d'incontro che erano inizialmente celati. Se possibile, mi sono piaciute quasi più della storia dell'angelo e della demone.

C'è tanto da portare alla luce durante questa lettura, è quasi impossibile cogliere tutte le sfumature del libro, tuttavia è affascinante immergersi nelle pagine e compiere un viaggio alla scoperta dell'umanità.

L'unico aspetto che andrebbe migliorato è lo stile, che ho trovato un po' acerbo, ma sono fiduciosa che, nel suo cammino di scrittrice, Gisella Laterza saprà maturare anche sotto questo punto di vista.





Il mio voto: https://lh6.googleusercontent.com/-o6k_OQT2PTE/Uah0sfN3I2I/AAAAAAAAA8A/7sffU2dC3k0/w200-h40-no/4.png







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