domenica 14 aprile 2013

Recensione: La bambina senza cuore - Emanuela Valentini

La bambina senza cuore 

Emanuela Valentini

 

https://lh4.googleusercontent.com/-8vJQmXhcPQ8/USJSWs_HnKI/AAAAAAAAArI/_uoiZjejSjo/s512/COVER.jpgEditore: Speechless Books
Pagine: 300 ca.
Prezzo: 0,00 €

Trama: Whisperwood, 1890. Lola, dodici anni, si risveglia nella buca di neve in cui è stata sepolta. Non ricorda nulla. Sul suo petto una ferita aperta, testimone di un gesto efferato. 
Whisperwood, 1990. La vita di Nathan, quattordici anni, cambia la sera in cui decide di infrangere il coprifuoco che vige a Whisperwood. L'incontro con Lola, la pallida fanciulla che abita in un cimitero in rovina con un angelo di marmo, un gargoyle e un poeta dall'animo inquieto, sconvolgerà la sua esistenza per sempre. Un viaggio a ritroso nelle pieghe del tempo. Un'antica maledizione. Un tortuoso percorso verso la verità.



La mia opinione: il primo titolo del contenitore editoriale di Speechless è una perla da non lasciarsi sfuggire. Se siete amanti delle atmosfere un po' cupe, questa favola oscura per adulti fa al caso vostro.
Una favola, sì, perchè "La bambina senza cuore" non ha la pretesa di essere un capolavoro letterario, tuttavia riesce catturare il lettore tra le proprie spire, trasportandolo nella piccola cittadina di Whisperwood, piena di enigmi e leggende.

La storia si sviluppa su due piani temporali differenti, distanti un secolo, con numerosi punti di contatto, compresi i due protagonisti Lola e Nathan. La scelta dell'autrice è stata vincente, le ha permesso di creare un alone di mistero ancora più fitto, giocando con questi salti temporali che lasciano con il fiato sospeso proprio nei punti critici, per far ritorno all'una o all'altra epoca.

Tutta la storia ruota attorno al mistero della morte, o meglio "quasi" morte, della piccola Lola che potrebbe essere definita un fantasma, se non fosse che è perfettamente tangibile. Il dilemma sulla sua natura affligge anche Nathan, rapito (metaforicamente) da quella ragazzina dall'aria così strana, con il corpo di bambina e gli occhi che raccontano una storia secolare.
Le esistenze di questi due giovani protagonisti sono legate ancor prima che loro stessi lo vengano a sapere e lo resteranno fino al termine della storia.

E' facile immaginarsi di essere nella piccola Whisperwood, dove dopo il tramonto si barricano tutti in casa per sfuggire ad un demone senza nome e senza forma, che miete vittime ogni qual volta esse si avventurano in strada al calar del sole.
Il vecchio sepolcreto sembra essere lì, a portata di mano, con tutte le anime che lo abitano, compresi il Poeta, Bianco e Rufus, compagni di viaggio di Lola.

Una storia che non può non essere coinvolgente e affascinante, scritta con uno stile fluido e accattivante, capace di tenere il lettore con gli occhi incollati alle pagine. I personaggi creati dell'autrice sono tutti estremamente verosimili e ognuno di essi ha una propria storia da raccontare, fatta di ombre e misteri, come quelle di Maud e del padre di Nathan.

Un filo invisibile lega le vite dei protagonisti e degli altri personaggi che completano il quadro, ma solo una volta che tutti i misteri saranno risolti e le verità portate alla luce del sole, Whisperwood e i suoi cittadini potranno finalmente essere liberi dalle tenebre dalla quali erano avvolti.

Un ultimo pensiero va alle illustrazioni che arricchiscono e contribuiscono a rendere la lettura più coinvolgente e vivida! Sublimi!



Il mio voto:




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Buona lettura!

2 commenti: